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Biocidi: modifiche per C(M)IT/MIT e ipoclorito

  • 17 giu
  • Tempo di lettura: 1 min

La Commissione europea ha modificato alcune autorizzazioni dell’Unione per prodotti biocidi, a seguito di modifiche amministrative e minori. Gli atti riguardano il prodotto biocida “C(M)IT/MIT & Glutaraldehyde Formulations”, oggetto del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1311, e la famiglia di prodotti biocidi “AWPF Calcium Hypochlorite BPF”, oggetto del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1331.


Per la detergenza professionale, entrambi i provvedimenti sono rilevanti. Le formulazioni a base di C(M)IT/MIT e glutaraldeide possono interessare l’area dei preservanti e dei prodotti antimicrobici, mentre l’ipoclorito di calcio è riconducibile a prodotti ossidanti e disinfettanti, con possibili impieghi professionali in contesti di trattamento, disinfezione e igiene tecnica. Anche quando la modifica è amministrativa o minore, il prodotto resta soggetto alle condizioni dell’autorizzazione dell’Unione e al relativo SPC — Summary of Product Characteristics.


Per gli associati AFIDAMP, la ricaduta operativa consiste nel verificare se i prodotti distribuiti, importati, commercializzati con marchio proprio o utilizzati nella catena professionale rientrino nelle autorizzazioni aggiornate. In tal caso, occorre controllare la coerenza di etichette, SDS, numero di autorizzazione, titolare dell’autorizzazione, usi consentiti, categorie di utilizzatori, concentrazioni, modalità d’impiego, tempi di contatto e claim biocidi.

La notizia non segnala una nuova approvazione di sostanza attiva né un nuovo divieto, ma un aggiornamento regolatorio delle autorizzazioni esistenti. Per le imprese del cleaning professionale è quindi soprattutto un richiamo alla manutenzione documentale: anche modifiche amministrative o minori possono richiedere l’allineamento di documenti commerciali, schede tecniche, etichette e dossier interni.

 
 

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