Appalti pubblici UE: verso qualità e “made in Europe”
- 30 mar
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La Commissione europea ha avviato la revisione delle norme UE sugli appalti pubblici, con l’obiettivo di semplificare le procedure, rafforzare la competitività e valorizzare il “made in Europe” negli acquisti pubblici.
Le prime evidenze della consultazione indicano una direzione chiara: meno centralità del prezzo, maggiore attenzione a qualità, sostenibilità e innovazione, e un ruolo più strategico degli appalti nelle politiche industriali. Si tratta di un cambiamento che può avere impatti trasversali su tutta la filiera del cleaning professionale, influenzando criteri di gara, accesso al mercato e posizionamento delle imprese.
Va ricordato che la sintesi pubblicata dalla Commissione non rappresenta una posizione ufficiale, ma raccoglie i contributi degli stakeholder. Tuttavia, offre segnali concreti sulla direzione della riforma attesa nel 2026.
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