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NEWS AFIDAMP


Dazi e accordi UE: rischi e opportunità cleaning
Nel pomeriggio del 16 febbraio 2026 si è riunita in videocollegamento la Task Force Dazi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con un aggiornamento articolato sui principali dossier di politica commerciale tra Unione europea, Stati Uniti e altri partner strategici. I temi affrontati, dai dazi su metalli e prodotti derivati agli accordi UE con Mercosur e India, fino alle catene di approvvigionamento dei minerali critici , incidono in modo trasv
2 giorni fa


Prodotti cleaning nel MDR: obblighi 2026
Dal 28 maggio 2026 diventano obbligatori i primi moduli di EUDAMED, la banca dati europea dei dispositivi medici prevista dal Regolamento (UE) 2017/745. Una novità che può riguardare da vicino anche il cleaning professionale. Quando un detergente, una soluzione o una macchina è specificamente destinata alla pulizia, disinfezione o sterilizzazione di dispositivi medici, può rientrare nel perimetro del MDR e assumere lo status di dispositivo medico. In questi casi, oltre agli o
2 giorni fa


Regolamento REACH e CLP: tutte le novità
AFIDAMP ne parla nel corso di una conferenza organizzata con i partner Flashpoint e Chemsafe, nell’ambito della manifestazione H3i Italy, in programma a Milano. AFIDAMP, in collaborazione con Flashpoint e Chemsafe, organizza nell’ambito della manifestazione H3i Italy una conferenza dal titolo “REACH e CLP: stato dell’arte e prospettive future” , dedicata agli aggiornamenti normativi e alle evoluzioni future del Regolamento REACH e del CLP (Classification, Labelling and Packa
7 giorni fa


L’AI nella detergenza professionale: software intelligenti per innovare prodotti e processi
Proseguono i webinar organizzati da AFIDAMP per fare il punto sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore del cleaning e sulle opportunità che si aprono per migliorare il lavoro quotidiano. Luca Pattarello, Coordinatore del GDL Chimici, ha promosso questo percorso, evidenziando l’importanza per l’intero settore di un utilizzo consapevole e informato dell’intelligenza artificiale. In collaborazione con il partner Flashtox si è parlato del settore della detergenza pr
13 feb


Trasparenza salariale: cosa fare entro il 2026
Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto legislativo che recepisce la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale, introducendo un cambio di paradigma destinato a incidere su tutte le organizzazioni, indipendentemente dalla dimensione, a partire dal 7 giugno 2026. La nuova disciplina non si limita a rafforzare il principio di parità retributiva, ma interviene sull’assetto complessivo dei sistemi di gestione del personale: dalla coerenza tra ruoli e re
11 feb


Iperammortamento 4.0/5.0: decreto attuativo atteso e quadro in via di definizione
Il quadro dell’iperammortamento collegato a Industria 4.0 e Transizione 5.0 è in una fase di definizione cruciale, con implicazioni potenzialmente rilevanti per l’intero sistema produttivo. In attesa della pubblicazione del decreto attuativo, il confronto istituzionale in corso su alcuni aspetti chiave della misura sta temporaneamente sospendendo la sua piena operatività, generando comprensibili interrogativi tra le imprese. Secondo le indicazioni tecniche fornite da Marco Be
9 feb


Imballaggi compostabili: regole UE e obblighi per aziende
La Commissione europea ha avviato un’iniziativa mirata a rendere operativi, tramite norme armonizzate, i requisiti di sostenibilità sugli imballaggi compostabili previsti dal nuovo Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Secondo la scheda dell’iniziativa, l’intervento punta ad aggiornare la norma europea oggi utilizzata per la compostabilità in impianti industriali (EN 13432) e a sviluppare una nuova norma specifica per la compostabilità domestica,
5 feb


Credito bancario UE: come l’ESG incide sulle imprese
Dal 2026 il rapporto tra imprese e sistema bancario europeo entra in una nuova fase: i fattori ESG diventano parte integrante della valutazione del rischio di credito. Non si tratta di un adempimento formale per le aziende, ma di un cambiamento strutturale nel modo in cui le banche giudicano affidabilità, solidità e prospettive delle imprese. L’impatto riguarda l’intera filiera produttiva, dai produttori ai distributori, dalle imprese di servizi fino agli operatori del facili
3 feb


Come si realizza la Trasparenza Salariale in azienda: dalla compliance alla cultura
Nata per mettere la parola fine al Gender Pay Gap in Europa, la Direttiva (UE) 2023/970 sulla Trasparenza Salariale nasconde un’ambizione ben più ampia: rendere non discriminatorio qualsiasi processo di selezione, assunzione e retribuzione delle persone facendo leva sul principio di “stessa retribuzione per stesso lavoro o lavoro di pari valore”. L’Italia dovrà adeguarsi alla direttiva entro il 7 giugno 2026 e, sebbene il decreto legislativo non sia ancora stato emesso, è
2 feb


Rischio amianto: nuovi obblighi per lavori e bonifiche
Il recente aggiornamento del quadro normativo europeo e nazionale in materia di protezione dei lavoratori dall’esposizione all’amianto introduce un rafforzamento delle regole applicabili alle attività lavorative che possono comportare il rilascio di fibre, con effetti che interessano in modo selettivo anche alcuni ambiti della filiera del cleaning professionale. La norma non riguarda la pulizia ordinaria , né introduce nuovi obblighi generalizzati per tutte le imprese del se
23 gen


Detergenti e tensioattivi: approvato il nuovo Regolamento UE
Il 22 gennaio 2026 il Parlamento europeo ha dato il via libera finale alle nuove regole UE su detergenti e tensioattivi , avviando il conto alla rovescia verso un cambio di passo per l’intera filiera del cleaning professionale. Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e troverà applicazione dopo tre anni e mezzo, ma l’impatto organizzativo va ben oltre il solo comparto chimico. Per i produttori di detergenti si
23 gen


Transizione 5.0: il quadro definitivo dopo la Legge n. 4/2026
Con la conversione in legge del decreto-legge n. 175/2025, avvenuta con la Legge 15 gennaio 2026, n. 4 , il Piano Transizione 5.0 entra nella sua fase pienamente operativa, delineando un quadro stabile di riferimento per l’insieme dei comparti produttivi italiani. Il legislatore consolida così un impianto normativo che punta a sostenere investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi ed efficientamento energetico, integrandoli con le politiche per la pr
22 gen


Calamità naturali: dal 2026 serve la polizza Cat Nat
Molte imprese della filiera cleaning (produttori, distributori, imprese di servizi) operano con asset materiali rilevanti e una continuità operativa sensibile a eventi estremi. Per le micro e piccole imprese con sede (o stabile organizzazione) in Italia, dal 2026 l’assicurazione contro calamità naturali diventa un requisito che può incidere anche sull’accesso a incentivi e agevolazioni pubbliche. Cosa prevede La disciplina italiana introdotta con la Legge di bilancio 2024 pre
21 gen


Intelligenza Artificiale e Professional Cleaning: strumenti pratici per vendere di più e lavorare meglio
L’Intelligenza Artificiale non è più una tecnologia del futuro, ma una risorsa concreta e già disponibile anche per il settore del professional cleaning. Questo è il messaggio chiave emerso dal webinar “Mini corso sull’Intelligenza Artificiale: testi, immagini, video, grafica, analisi dati per la tua azienda” , promosso da AFIDAMP e dedicato alle applicazioni pratiche dell’AI per migliorare vendite, comunicazione ed efficienza operativa. Il corso, guidato da Michele De Capita
19 gen


Tassonomia UE 2026: semplificazioni per il cleaning
La Commissione europea ha adottato un nuovo intervento di semplificazione della tassonomia UE , destinato ad applicarsi dal 1° gennaio 2026 , con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi e rendere più proporzionati gli obblighi di rendicontazione ambientale per le imprese. Il provvedimento ha carattere orizzontale e può interessare anche la filiera del cleaning professionale , incidendo sia sulle aziende direttamente soggette agli obblighi di reporting di sostenibilit
14 gen


Incentivi 2026: senza origine UE niente iperammortamento
La Legge di Bilancio 2026 segna un cambio di passo nelle politiche di sostegno agli investimenti produttivi. Con il nuovo Piano Transizione 5.0 , il sistema degli incentivi viene profondamente rivisto: i precedenti crediti d’imposta 4.0 e 5.0 lasciano spazio a un meccanismo di iperammortamento pensato per accompagnare la doppia transizione digitale e sostenibile delle imprese. La vera novità , destinata ad avere un impatto su tutti i settori produttivi, è l’introduzione di u
7 gen
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