CLP: sotto esame argento e alcuni suoi composti
ECHA ha segnalato nuovi sviluppi nei procedimenti di classificazione ed etichettatura armonizzate (CLH) riguardanti argento (CAS 7440-22-4), cloruro d'argento (CAS 7783-90-6), acetato d'argento (CAS 563-63-3) e nitrato d'argento (CAS 7761-88-8).
Le sostanze sono richiamate nell'aggiornamento del registro dei procedimenti CLH di ECHA CHEM, nel quale è possibile seguire lo stato delle valutazioni.
Per il cleaning professionale l'argomento interessa soprattutto i fabbricanti e distributori di materiali e attrezzature che incorporano sostanze a base di argento per conferire proprietà antimicrobiche. Tra le applicazioni potenzialmente interessate rientrano gli articoli trattati, inclusi alcuni prodotti tessili e polimerici.
Le procedure CLH possono portare a modifiche della classificazione delle sostanze, con possibili conseguenze sulla documentazione di sicurezza e sulla conformità dei prodotti che le contengono.
Occorre tuttavia distinguere lo stato dei singoli procedimenti. Per l'argento metallico è già applicabile una classificazione armonizzata aggiornata, introdotta dal Regolamento delegato (UE) 2024/2564. Gli altri procedimenti devono essere seguiti secondo il rispettivo stato di avanzamento.
Per le aziende interessate è opportuno verificare l'identità delle sostanze effettivamente utilizzate, consultare le relative schede di sicurezza e seguire gli aggiornamenti ECHA. La segnalazione non introduce, di per sé, nuove classificazioni obbligatorie.