Design e contraffazione: strumenti per il cleaning
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Proteggere l’aspetto esteriore di un prodotto, contrastare le copie presenti sulle piattaforme online e ricevere assistenza nei mercati esteri sono esigenze sempre più concrete per le imprese del cleaning professionale. Gli aggiornamenti diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi richiamano alcune novità e diversi strumenti operativi che possono essere utilizzati soprattutto dai fabbricanti che investono in innovazione, design e internazionalizzazione.
Disegni e modelli: pienamente operativa la riforma europea
Dal 1° luglio 2026 è pienamente applicabile il nuovo quadro europeo per la protezione dei disegni e modelli. La riforma aggiorna le regole e le procedure dell’EUIPO, adeguandole anche alle tecnologie digitali e alle nuove modalità di rappresentazione dei prodotti.
Per il cleaning professionale il tema può riguardare, ad esempio, l’aspetto esteriore di macchine, attrezzature, dispenser, componenti, interfacce grafiche e altre soluzioni nelle quali la configurazione visiva contribuisce a distinguere il prodotto sul mercato.
Le imprese interessate possono consultare la sezione dedicata alla riforma dei disegni e modelli dell’Unione europea, che raccoglie i testi, le linee guida e i materiali operativi aggiornati.
Contraffazione online: gli strumenti disponibili
Per i titolari di marchi, disegni, brevetti e altri diritti di proprietà industriale, l’IP Enforcement Portal dell’EUIPO mette a disposizione un canale protetto per condividere informazioni con le autorità competenti, gestire richieste di intervento doganale e affrontare violazioni dei diritti di proprietà intellettuale.
Le PMI che riscontrano inserzioni in violazione dei propri diritti sulle piattaforme del gruppo Alibaba possono inoltre valutare il programma IACC MarketSafe, che offre un meccanismo dedicato per richiedere la rimozione delle inserzioni e affrontare i casi più complessi.
La Commissione europea ha anche aperto una consultazione pubblica sulla Counterfeit and Piracy Watch List 2027, con scadenza l’11 settembre 2026. Possono contribuire le imprese che dispongono di informazioni documentate su piattaforme online o mercati fisici situati fuori dall’Unione europea e coinvolti in fenomeni rilevanti di contraffazione. La consultazione non sostituisce le azioni da intraprendere sul singolo caso, ma serve a raccogliere evidenze sui mercati e sui servizi maggiormente problematici.
Assistenza nei mercati internazionali
Le PMI europee che operano o intendono entrare in Cina, India, Africa, America Latina e Sud-Est asiatico possono rivolgersi agli IP SME Helpdesk della Commissione europea.
Il servizio offre gratuitamente un primo orientamento, riservato e personalizzato, sulle modalità di protezione e gestione della proprietà intellettuale nei diversi mercati. Le richieste vengono normalmente prese in carico entro tre giorni lavorativi.
A questi strumenti si aggiungono i Desk ICE per la proprietà intellettuale e gli ostacoli al commercio, attivi in diversi Paesi e destinati alle imprese italiane impegnate nei processi di internazionalizzazione. I Desk forniscono informazioni di primo orientamento su marchi, brevetti, accesso al mercato e problematiche di tutela riscontrate localmente.
Ricerca pubblica e trasferimento tecnologico
Tra le risorse segnalate figura anche Knowledge Share, la piattaforma dedicata all’incontro tra ricerca pubblica, imprese e investitori.
Attraverso la piattaforma è possibile individuare brevetti, tecnologie, spin-off e competenze sviluppate da università ed enti di ricerca italiani. Per le aziende del cleaning può rappresentare uno strumento di scouting in ambiti quali robotica, sensori, intelligenza artificiale, nuovi materiali, risparmio di acqua ed energia e sistemi avanzati di sanificazione.
Attenzione ai falsi attestati e alle richieste di pagamento
L’UIBM rinnova infine l’allerta sulle comunicazioni fraudolente che utilizzano il nome, il logo o riferimenti apparentemente riconducibili al Ministero e allegano falsi attestati di registrazione di marchi, accompagnati da richieste di pagamento.
Queste comunicazioni non provengono dal MIMIT o dall’UIBM. Chi le riceve è invitato a non effettuare pagamenti, a verificare attentamente il mittente e a trasmettere copia del messaggio alla Linea Diretta Anticontraffazione all’indirizzo anticontraffazione@mise.gov.it. Ulteriori indicazioni sono disponibili nell’avviso ufficiale dell’UIBM.
Per le imprese del cleaning professionale, la proprietà industriale non riguarda soltanto il deposito di un marchio o di un brevetto. Una gestione efficace richiede di individuare preventivamente gli elementi da proteggere, controllare i mercati nei quali vengono commercializzati i prodotti e utilizzare tempestivamente i canali ufficiali disponibili in caso di violazione.