Nuove sfide UE per il cleaning: POPs, CLP e RoHS ridisegnano le regole del gioco
- 12 set 2025
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Nel 2025 l’UE sta aggiornando tre pilastri normativi che toccano in modo diretto la nostra filiera:
POPs (Reg. 2019/1021) per recepire le decisioni COP 2025 della Convenzione di Stoccolma su nuovi inquinanti da eliminare;
CLP per nuove classificazioni armonizzate con conseguenti ricadute su etichette, SDS e PCN/UFI;
RoHS per la gestione delle deroghe al piombo in componenti e leghe impiegati nelle macchine/robot e strumenti elettrici/elettronici del comparto. Questi aggiornamenti determinano restrizioni di sostanze in materiali/plastiche, cablaggi, sigillanti, trattamenti superficiali e miscele e impongono ri-progettazione e riformulazione entro date precise.
Iniziative in preparazione
POPs – allineamento UE alle decisioni COP 2025
MCCP (cloroparaffine a catena media): la COP ha deciso l’inserimento in Allegato A (eliminazione) con esenzioni specifiche. L’UE preparerà l’atto che aggiorna l’Allegato I del Reg. POPs; attesi impatti su cavi e guaine in PVC, gomme/overmoulding, sigillanti/vernici e alcuni fluidi metalworking impiegati nella fabbricazione di componenti.
LC-PFCA (acidi perfluorocarbossilici a catena lunga, loro sali e composti correlati): listati in Allegato A con esenzioni mirate; impatti su coatings/trattamenti anti-olio di superfici e tessili tecnici, ausiliari di processo fluorurati.
Clorpirifos (pesticida): listato in Allegato A con esenzioni a tempo; impatto diretto minimo sui prodotti cleaning, ma rilevante a monte (forniture, export) e per la gestione dei rifiuti POP
Cosa aspettarsi e quando: l’UE ha già predisposto il mandato/atti conseguenti all’esito del COP 2025; i regolamenti delegati che aggiornano l’Allegato I POPs entrano tipicamente 20 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta e definiscono limiti ed eventuali esenzioni. Pianificare sostituzioni e qualifica fornitori in vista dell’entrata in vigore.
CLP
Il Reg. delegato (UE) 2025/1222 (XXIII ATP), pubblicato il 20/06/2025, che aggiorna l’Allegato VI (classificazioni armonizzate) entrata in vigore: 10/07/2025; applicazione obbligatoria: 01/02/2027 (possibile applicazione anticipata volontaria).
Impatto: riclassificazione di sostanze chiave, con necessità di aggiornare etichette, SDS e notifiche PCN/UFI delle miscele interessate.
Iniziative in adozione (RoHS – deroghe piombo)
Tre atti (fase di adozione/chiusura iter) rivedono la durata e lo scope di deroghe al piombo per EEE, incidendo su progettazione/fornitura di macchine/robot di cleaning, caricabatterie, schede, sensori:
Piombo nelle saldature ad alta T di fusione (7(a)): proposta di suddivisione in sottovoci (es. 7(a)-II … 7(a)-VII) con scadenza proposta 31/12/2027 per più applicazioni. Prepararsi a lead-free ove tecnicamente possibile e a giustificare ogni uso residuo.
Piombo in vetro/ceramica di componenti (7(c)-I): aggiornamento della storica esenzione (es. piezo, vetro/ceramica di componenti); revisione scadenze/ambiti.
Piombo come elemento di lega in acciaio/alluminio/rame (6(a), 6(b), 6(c)): riorganizzazione punti e nuove date (alcune a 12 mesi dall’entrata in vigore; altre 31/12/2026 / 31/12/2027 secondo categoria e sottovoce).
Nota operativa: i testi definitivi saranno efficaci 20 giorni dopo l’OJ; le scadenze sopra richiamate derivano da bozze/atti in adozione e vanno confermate alla pubblicazione.
Impatti trasversali per la filiera del cleaning professionale
Macchine/Robot & Componentistica EEE
RoHS: progressiva restrizione delle deroghe al piombo in leghe (6a, 6b, 6c), saldature HMT (7a), vetro/ceramica (7c-I) → occorrono piani di sostituzione, controllo di BOM e fascicolo tecnico con tracciabilità delle parti esentate e delle motivazioni tecniche.
POPs: con MCCP in Allegato A, rischio non conformità per cavi, guaine, elastomeri, sigillanti/vernici; serve revisione capitolati “MCCP-free”, test documentali e, se necessario, analitici. Per LC-PFCA, attenzione a coatings e trattamenti idro/oleo-repellenti su superfici e tessili tecnici (filtri, coperture, teli).
Prodotti chimici (detergenti, protettivi, manutentori)
CLP 2025/1222: le sostanze coinvolte nel XXIII ATP comportano riclassificazioni; i fornitori di miscele devono aggiornare etichetta e SDS e valutare eventuali aggiornamenti PCN/UFI (se cambia classificazione per salute/ambiente o la composizione oltre tolleranze). Obbligo dal 01/02/2027.
POPs: phase-out di LC-PFCA in trattamenti/protettivi speciali; verifiche su additivi fluorurati in prodotti di nicchia.
Tessili/Microfibra & Tissue
LC-PFCA: uscita da finissaggi oil-/grease-resistant e da coatings fluorurati → orientamento a PFAS-free. Per il tissue da cleaning, impatti soprattutto se presenti accoppiati/rivestimenti con funzioni barriera.
Scadenze da mettere in calendario
CLP – XXIII ATP (Reg. (UE) 2025/1222):In vigore: 10 luglio 2025 — Applicazione obbligatoria: 1 febbraio 2027 (con facoltà di applicare prima). Pianificare ri-etichettature e aggiornamento SDS/PCN.
POPs – recepimento COP 2025 (MCCP, LC-PFCA, clorpirifos): attesi regolamenti delegati di aggiornamento dell’Allegato I POPs; entrata 20 giorni post-Gazzetta. Preparare clean-sheet fornitori e sostituzioni materiali.
RoHS – deroghe piombo (14170/14171/14172): in adozione con scadenze proposte (alcune 12 mesi dall’entrata in vigore, altre 31/12/2026 o 31/12/2027 secondo sottovoci/categorie). Aggiornare DoC, fascicoli tecnici e capitolati.
Cosa significa per le aziende del cleaning
Conformità sostanze: stop pianificato a MCCP e LC-PFCA in materiali, rivestimenti e ausiliari → servono alternative già in qualifica.
Conformità prodotto: CLP impone entro 01/02/2027 la revisione di etichette/SDS; RoHS richiede exit plan dalle deroghe al piombo con evidenze tecniche puntuali dove l’esenzione resta necessaria.
Cosa fare adesso (checklist operativa)
Supply-chain screening
RoHS readiness
Inventariare dove usate 6(a)/(b)/(c), 7(a), 7(c)-I; definire exit plan dalle esenzioni in scadenza; aggiornare fascicolo tecnico e DoC.
CLP & PCN
Gap analysis delle vostre formulazioni rispetto al 23° ATP; programmare riclassificazione/ri-etichettatura entro 01/02/2027 e valutare PCN update/UFI dove necessario. EUR-Lex+1
Comunicazione clienti
Preparare note tecniche su sostituzioni materiali, lead-free, PFAS-free e nuove frasi hazard, con timeline e codici articolo impattati.
FAQ
Q1. Dovrò ritirare dal mercato macchine con cavi contenenti MCCP?
Se contengono MCCP sopra il limite POPs che sarà fissato dall’UE, sì per nuovi immissioni dopo l’entrata in vigore dell’atto UE; le scorte/ricambi dipenderanno da eventuali esenzioni e regole sui rifiuti POP. Tenere monitorato l’atto di recepimento UE dei risultati COP-12.
Q2. I miei detergenti dovranno cambiare etichetta?
Solo se coinvolti dalle nuove classificazioni armonizzate del 23° ATP: in tal caso obbligo dal 01/02/2027 (possibile applicazione anticipata). Aggiornare anche SDS e, se cambia la classificazione o la composizione oltre le tolleranze, PCN/UFI.
Q3. Le esenzioni RoHS sul piombo sono prorogate automaticamente?
No: la Commissione ha notificato nuovi atti delegati con scadenze definite (in bozza molte al 31/12/2026 o +12 mesi). Fino alla pubblicazione in OJ restano le regole vigenti; dopo, valgono le nuove scadenze.
Q4. LC-PFCA riguardano i miei panni microfibra?
Solo se usi finissaggi fluorurati (idro/oleo-repellenti) o coating PFAS: conviene richiedere dichiarazioni PFAS-free ai fornitori.
Q5. Cosa cambia per il clorpirifos?
È ora bannato globalmente (Annex A COP-12): impatto diretto basso sul cleaning, ma utile nei controlli a monte (assenza residui) e nella gestione export/rifiuti.
Q6. Quando vedrò l’obbligo UE dei nuovi POPs?
Quando la Commissione pubblicherà i Regolamenti delegati che aggiornano l’Allegato I POPs; da quel momento, 20 giorni per l’entrata in vigore, con eventuali esenzioni specifiche.


