Nuove sfide UE per il cleaning: POPs, CLP e RoHS ridisegnano le regole del gioco
- 12 set 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Negli ultimi mesi l’Unione Europea ha avviato importanti aggiornamenti legislativi che toccano direttamente il nostro settore. Si parla di nuove restrizioni sugli inquinanti organici persistenti (POPs), di modifiche al regolamento CLP sulle classificazioni delle sostanze chimiche e di una revisione delle deroghe al piombo nella direttiva RoHS per apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Questi interventi normativi avranno conseguenze concrete per l’intera filiera del cleaning professionale: dalle macchine e attrezzature (coinvolte nelle regole RoHS e POPs), ai prodotti chimici (impattati dalle nuove classificazioni CLP), fino a tessili e materiali tecnici soggetti a limitazioni su trattamenti e rivestimenti.
Non si tratta solo di adempimenti burocratici: le imprese devono pianificare sostituzioni di materiali, aggiornamenti di etichettatura e schede di sicurezza, ridefinizione di capitolati di acquisto e piani di comunicazione con i clienti. In altre parole, le nuove norme possono diventare un’opportunità per innovare e posizionarsi con prodotti più sicuri e sostenibili.
PER GLI ASSOCIATI: Tutti i dettagli, con analisi puntuali e indicazioni operative per ciascun comparto, sono disponibili nell’area riservata del Forum AFIDAMP.


