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Prodotti sicuri: arriva il portale UE per le imprese

  • 10 dic 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Dal 13 dicembre 2024 è pienamente applicabile il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti (General Product Safety Regulation, GPSR), che sostituisce la precedente direttiva 2001/95/CE e rafforza gli obblighi post-vendita per tutti gli operatori economici. La Commissione europea ha reso disponibile il Safety Business Gateway, il nuovo portale digitale dedicato alle imprese per notificare rischi e incidenti relativi a prodotti non alimentari immessi sul mercato UE.


Cos’è il Safety Business Gateway

Il Safety Business Gateway è il canale ufficiale, unico e tracciabile, attraverso cui produttori, importatori, distributori e fornitori di marketplace online devono comunicare alle autorità nazionali competenti:

  • rischi gravi individuati post-vendita;

  • incidenti o reclami ricevuti da clienti/utenti;

  • azioni correttive intraprese (ritiro, richiamo, modifica/adeguamento del prodotto).

Le notifiche inviate tramite il Gateway possono essere utilizzate dalle autorità per aprire un’allerta nel sistema Safety Gate Rapid Alert, con pubblicazione di una sintesi sul portale pubblico Safety Gate.


Obblighi chiave per gli operatori economici

  1. Registrazione obbligatoria al portale: ogni operatore economico della catena di fornitura deve essere registrato al Safety Business Gateway.

  2. Notifica immediata e senza ritardo quando si ha motivo di ritenere che un prodotto immesso sul mercato sia pericoloso, indicando rischio, lotto, canali di vendita e misure adottate.

  3. Uso riservato ai soggetti “responsabili” del prodotto: non sono ammesse segnalazioni da terze parti non coinvolte nella filiera del prodotto notificato.


Perché riguarda direttamente anche il settore del cleaning professionale

Il GPSR si applica a tutti i prodotti non alimentari destinati ai consumatori e, in alcuni casi, anche ai prodotti professionali che possono arrivare a utilizzatori finali o essere venduti tramite canali “ibridi” (retail/online). Per la filiera cleaning questo include, ad esempio:

  • macchine e attrezzature per la pulizia professionale vendute anche online o tramite distributori multi-canale;

  • prodotti chimici e detergenti “consumer/professional” con possibile esposizione dell’utilizzatore;

  • componenti, accessori e ricambi con rischi meccanici/elettrici o chimici.


Benefici operativi per le imprese

L’uso del Safety Business Gateway non è solo un adempimento. Offre vantaggi concreti:

  • riduce il rischio sanzionatorio per mancata o tardiva notifica;

  • accelera la gestione dei richiami con un canale standardizzato verso le autorità;

  • limita l’impatto reputazionale ed economico grazie a interventi tempestivi e documentati;

  • rafforza trasparenza e affidabilità verso clienti, partner commerciali e vigilanza di mercato.


Link utili



 
 
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