Regione Emilia-Romagna: Sostegno a investimenti industriali
- 16 gen
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Sintetica presentazione: Il bando ARIS sostiene programmi di investimento strategici e ad alto impatto occupazionale nelle imprese dell’Emilia‑Romagna. Le iniziative devono comprendere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, infrastrutture di prova, investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e investimenti produttivi, allo scopo di attrarre e radicare imprese innovative sul territorio.
Soggetti beneficiari: Imprese singole (PMI o grandi) con almeno un bilancio approvato e attività industriale di produzione di beni o servizi; gli investimenti devono essere realizzati in Emilia‑Romagna.
Agevolazione: Contributo a fondo perduto in regime di esenzione con intensità differenziate per tipologia di intervento: fino al 40 % dei costi per la ricerca industriale (50 % se sono previste almeno 30 assunzioni); fino al 20 % dei costi per lo sviluppo sperimentale; fino al 25 % per infrastrutture di prova; fino al 45 % per investimenti in energie rinnovabili e fino al 20 % per investimenti produttivi delle PMI (10 % per le medie imprese). I contributi massimi variano da 300 000 € per progetti di energia rinnovabile a 4 milioni di euro per i progetti di ricerca e sviluppo.
Spese ammissibili:
Ricerca industriale e sviluppo sperimentale: costi per personale, strumentazioni e attrezzature, consulenze, brevetti, prototipi.
Infrastrutture di prova e sperimentazione: investimenti materiali e immateriali destinati a laboratori e impianti di prova (minimo 1 M€).
Produzione di energia da fonti rinnovabili: impianti per autoconsumo energetico (minimo 1 M€).
Investimenti produttivi: acquisto di macchinari, attrezzature e impianti, realizzazione o ampliamento di unità produttive; minimo 500 000 € per le PMI.
Apertura sportello: Domande presentabili dal 26/01/2026 al 31/03/2026; procedura a graduatoria.
Regione/ente erogatore: Regione Emilia‑Romagna – PR FESR 2021‑27.
Dotazione finanziaria: N/A (la dotazione complessiva non è indicata nella fonte consultata).
Settori prioritari: Ricerca e sviluppo, deep tech, energie rinnovabili, efficientamento energetico, produzione di impianti e attrezzature avanzate.