Regione Toscana: Sostegno ai finanziamenti PMI 2026
Tipologia opportunità:
Sportello aperto, fino a esaurimento delle risorse. La pagina regionale riporta espressamente lo stato «Aperto».
Priorità AFIDAMP:
Pertinenza media/selettiva. Utile alle PMI con investimenti localizzati in Toscana e necessità di finanziamento bancario. Il collegamento con il cleaning è concreto: l’elenco aggiornato delle attività ammesse comprende il gruppo 81.2 — Attività di pulizia, incluse pulizia industriale, sanificazione e disinfezione. Per produttori e distributori occorre verificare il codice ATECO primario della sede destinataria dell’investimento.
Sintetica presentazione:
La misura riduce gli oneri finanziari sostenuti dalle imprese per realizzare investimenti. Il sostegno consiste in contributi sugli interessi e sulle commissioni di garanzia relativi a prestiti concessi da finanziatori individuati dalla Regione, con garanzia e riassicurazione al Fondo di garanzia PMI.
Soggetti beneficiari:
Imprese con progetti localizzati in Toscana, articolate in tre linee:
A1: micro e piccole imprese giovanili, femminili o di destinatari di ammortizzatori sociali, costituite da non oltre 36 mesi, alle condizioni del bando;
A2: PMI costituite da non oltre 36 mesi che rilevino uno stabilimento chiuso o destinato alla chiusura;
B: PMI già costituite.
Per gli associati già operativi, la linea B è quella di più immediato interesse.
Agevolazione:
Progetti da 10.000 a 50.000 euro; finanziamento fino al 100% del progetto, con durata massima di sette anni. Il contributo varia secondo il regime scelto:
GBER: abbattimento degli interessi del 100% per A1/A2; dell’80% per B, elevabile al 90% per progetti green. Commissioni di garanzia: 100% per A1/A2; per B, contributo pari all’1,5% del finanziamento garantito, entro il costo effettivo.
De minimis: contributo interessi calcolato come finanziamento × 2,52% × durata in anni; aliquota del 3,02% per B green e del 3,22% per A1/A2. Per la garanzia: 3,40% dell’80% del finanziamento fino a 60 mesi, oppure 3,50% oltre 60 e fino a 84 mesi.
Restano applicabili i limiti di intensità e cumulo. 50.000 euro è il massimo del progetto, non il contributo a fondo perduto.
Spese ammissibili:
L’allegato 1/A comprende impianti, macchinari, attrezzature, altri beni materiali, manutenzione straordinaria di fabbricati strumentali, brevetti, licenze e know-how. Per la linea B gli acquisti devono inserirsi in un progetto di nuovo insediamento, ampliamento, diversificazione, trasformazione del processo produttivo o acquisizione di uno stabilimento: il semplice rinnovo di un’attrezzatura non basta a dimostrare l’ammissibilità.Le linee A1/A2 consentono anche specifiche spese di liquidità, con condizioni e finanziamenti distinti.
Apertura sportello:
Dalle ore 10:00 dell’11 maggio 2026, fino a esaurimento delle risorse, secondo l’ordine di presentazione. Domande telematiche attraverso il Sistema Fondi Toscana. Non è indicata una scadenza fissa.
Regione/ente erogatore:
Regione Toscana, PR FESR 2021–2027, azione 1.3.2; gestione operativa tramite Sviluppo Toscana.
Dotazione finanziaria:
803.114,53 euro indicati per l’apertura del bando, suscettibili di variazione. La fonte consultata non pubblica il saldo delle risorse ancora disponibili.
Settori prioritari:
Misura multisettoriale, senza riserva specifica per il cleaning. Sono previste condizioni più favorevoli per creazione d’impresa e progetti green; l’accesso resta subordinato all’elenco ATECO e alle esclusioni del bando.
Link ufficiale: Sviluppo Toscana — Bando 2026, testo e allegati