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  • Sostenibilità e strategia climatica, le nuove sfide del Cleaning

    A Ecomondo un interessante confronto tra gli operatori nel corso del convegno “Sostenibilità nei sistemi di pulizia professionale – La filiera a confronto con il mercato”, organizzato da Kyoto Club con il coordinamento di AFIDAMP e con la collaborazione di GSA Il Giornale dei Servizi Ambientali. Milano, 14 novembre 2023 – Un confronto aperto tra tutti gli attori della filiera del Cleaning Professionale, per comprendere in quale direzione sta andando il mercato e come rispondere insieme ai cambiamenti in atto, in termini di sostenibilità e di strategia climatica. E’ stato questo il tema del convegno “Sostenibilità nei sistemi di pulizia professionale – La filiera a confronto con il mercato”, che si è tenuto lo scorso 9 novembre a Ecomondo, alla Fiera di Rimini. Il convegno, organizzato da Kyoto Club con il coordinamento di AFIDAMP e con la collaborazione di GSA Il Giornale dei Servizi Ambientali, ha voluto fare il punto sullo stato dell’arte della sostenibilità nell’area dei servizi di pulizia professionali. Tutti i relatori presenti hanno infatti evidenziato come la sfida odierna, anche per il mondo delle pulizie professionali, sia proprio quella di lavorare, oltre che sui costi delle materie prime e della formazione, anche sul tema della sostenibilità in termini di processi di produzione e di prodotti proposti. Una tendenza in atto da tempo, che assume però sempre più importanza, anche per quanto riguarda i criteri di assegnazione delle gare, come ha sottolineato Vittorio Serafini, Presidente di Fondazione Scuola Nazionale Servizi. Secondo un’analisi effettuata sulle gare bandite dal 01/09/2021 al 31/08/2023 da 88 Enti pubblici non sanitari di 17 regioni, che avessero come fulcro del bando la richiesta di servizi di pulizia, emerge, che i nuovi disciplinari privilegiano, nell’assegnazione della gara, la sostenibilità ambientale, che nel secondo biennio (2022/2023) rappresenta il 14,6%; la sostenibilità sociale, che pesa per il 6,57% e anche la fase di controllo, che raggiunge il 16,20%, affiancata alla gestione operativa (18,6%). Un segnale importante di quanto sia necessaria la fase di verifica e monitoraggio, per capire se quanto proposto nelle fasi di aggiudicazione della gara sia effettivamente stato realizzato con le stesse modalità e prodotti. I nuovi disciplinari evidenziano inoltre l’importanza delle certificazioni legate all’impatto ambientale, come la certificazione Ecolabel. Come ha sottolineato anche Paolo Fabbri, Presidente di Punto 3, oggi le aziende devono prevedere una strategia climatica, ovvero lavorare in un’ottica integrata di rispetto dei valori dell’azienda, dell’ambiente e di trasparenza nei confronti del cliente. Un processo che prende spunto dai CAM, che diventano elemento fondamentale di verifica. Questo aspetto, come ha evidenziato anche l’Avvocato Paolo Cavallo, dello Studio Legale Brugnoletti e Associati, assume un grande valore anche a livello normativo, evidenziando come si cerchi, con il nuovo Codice, di mettere a terra quelle strategie di politiche ambientali finora poco evidenti. Inevitabilmente questo porta con sé anche l’innalzamento della base d’asta, a livello economico, e il conseguente e necessario controllo del risultato. Un percorso che implica la necessità di creare delle linee guida di riferimento, come AFIDAMP sta facendo, e come ha ben illustrato nel suo intervento Nicola Fabbri, Senior Consultant di Ergo, spin off della Scuola Sant’Anna di Pisa, nel settore delle Lavasciuga pavimenti. L’associazione ha infatti portato avanti il progetto di creazione di una RCP in merito alla certificazione volontaria Made Green in Italy del MASE -Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica- , che permette di valorizzare quelle tecnologie che contribuiscono alla riduzione dell’impatto ambientale. Progetti che sono fondamentali perché consentono di mettere le basi per costruire strategie misurabili, dove entrano in gioco tutti gli schemi potenziali di decarbonizzazione: definizione di baseline, identificazione di target, monitoraggio da implementare. Tutti elementi che concorrono alla creazione, nel mondo delle imprese, di quella strategia climatica oggetto del convegno, evidenziata anche da Cesare Buffone, Responsabile Analisi LCA e Sostenibilità di Punto 3, che ha sottolineato che già molte aziende hanno preso questa direzione. Secondo un recente studio sono l’11% su un campione di 700 intervistate nel 2023 (fonte_Mid Market Climate Transition Barometer). Attraverso la strategia climatica ogni azienda è in grado di definire più misure sinergiche, come azioni di riduzione della propria impronta di carbonio (ad esempio ricorso a energie rinnovabili, ammodernamento della flotta, economia circolare) e azioni di compensazione volte a bilanciare le emissioni che non è stato possibile evitare. Un valido percorso è anche quello della progettazione eco-compatibile, che implica l'integrazione di valutazioni ambientali all'interno del processo di sviluppo dei prodotti, con l'obiettivo di concepire prodotti con il minimo impatto ambientale durante l'intero arco del loro ciclo di vita. Come il percorso, sottolineato da Roberto Galli, Presidente dei Distributori e membro del Consiglio direttivo di AFIDAMP, che l’associazione porta avanti da tempo e che fa da sfondo ai nuovi progetti 2024. In questo percorso il ruolo del distributore è fondamentale, perché può e deve diventare sempre di più un consulente per il proprio cliente, aiutandole a compiere scelte sempre più orientate verso una strategia aziendale sostenibile, proponendo le soluzioni migliori in questa direzione. Il distributore, grazie alla propria competenza e alla presenza capillare sul mercato, è quindi un divulgatore di informazioni e anche un valido partner nella fase di controllo e monitoraggio. Al convegno rilevante anche il contributo di Roberto Berardi, Honorary Chairman European Tissue Symposium, che esplorando il mondo della carta he permesso di sfatare alcuni falsi miti sulla carta, valorizzandola in termini di sostenibilità, permettendo di capire come le singole aziende associate a ETS possano sostenere l’economica circolare in termini di riciclo e recupero dei prodotti. A moderare e concludere i lavori Angela Pagano, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Kyoto Club, che ha ben evidenziato come la strada intrapresa sia quella corretta, ma che per raggiungere risultati importanti, in rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030, è indispensabile che tutta la filiera operi insieme nella direzione di una strategia d’impresa sostenibile. Le presentazioni dei relatori sono disponibli per gli associati AFIDAMP nell'area Forum > Report Eventi AFIDAMP.

  • AFIDAMP per l'emergenza in Toscana

    Anche in occasione di questa drammatica emergenza in Toscana, AFIDAMP fa un appello ai propri associati e alle aziende del settore per fornire un contributo di solidarietà, sotto forma di forniture di materiali, al fine di poter aiutare le popolazioni che si trovano in difficoltà. Pertanto, chi volesse contribuire dando la propria disponibilità ad inviare materiale ed attrezzature, è pregato di contattare direttamente il Comitato Città di Prato pro Emergenze onlus nella persona di Rosati Daniele (Presidente e co-coordinatore volontariato protezione civile pratese): segreteria@pratoproemergenze.it + info@pratoproemergenze.it / cellulare: 335 64.24.750. In questo momento dell’emergenza sono particolarmente necessari: pompe ad immersione aspiraliquidi piccole idropulitrici piccoli generatori di corrente spingiacqua scoponi manici pale da neve DPI (stivali, guanti ecc.). Ringraziamo tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo.

  • La sostenibilità nei sistemi di pulizia professionale: la filiera a confronto con il mercato

    Appuntamento a Rimini il 9 novembre, alle ore 10.00 presso la Sala Noce - Padiglione A6 di Ecomondo, per il convegno “Sostenibilità nei sistemi di pulizia professionale – La filiera a confronto con il mercato”. L’evento, organizzato da Kyoto Club con il coordinamento di AFIDAMP e con la collaborazione di GSA Il Giornale dei Servizi Ambientali, ha lo scopo di fare il punto sullo stato dell’arte della sostenibilità all’interno della filiera del cleaning professionale. Moderato da Sergio Andreis di Kyoto Club, vede la partecipazione, tra i relatori, di Roberto Galli, Presidente della sezione Distributori e Membro del Consiglio Direttivo di AFIDAMP. Per iscriversi al convegno compilare il seguente MODULO.

  • Un viaggio tra il presente e il futuro del pulito

    Presentata nel corso dell’ultima edizione di PULIRE e lo scorso 19 ottobre anche a Verona, la seconda edizione del volume di Giulio Guizzi, AFIDAMP Ambassador, ‘Pulizia igienica e sanificazione – La sporca storia del pulito’, imperdibile libro per tutti coloro che operano nel settore, ma anche per chi vuole saperne di più. L’entusiasmo e la passione di Giulio Guizzi sono contagiosi. Impossibile uscire da una conversazione con lui senza la voglia di saperne di più, di approfondire, di esplorare il mondo delle pulizie professionali. Entusiasmo e passione che sono sostenuti da una cultura e da una conoscenza sconfinata dell’intero comparto, dalle origini, fino alle incursioni nel futuro. Tutti questi elementi sono stati alla base del suo libro ‘Pulizia igienica e sanificazione – La sporca storia del pulito’, giunto ora alla sua seconda edizione giunto ora alla sua seconda edizione integrata di oltre 150 pagine. “Il mondo delle pulizie – spiega Guizzi – sembra semplice, o almeno così vogliono presentarlo. In realtà manca ancora, nonostante il lavoro delle associazioni, cultura e conoscenza. L’obiettivo di questo libro è proprio quello di portare cultura, originata dalla conoscenza del passato e dalla previsione del futuro, a tutti coloro che vogliono approfondire queste tematiche, per essere preparati ad affrontare il proprio mestiere nel modo migliore. Esperienze come quella recente della pandemia dovrebbero insegnarci che senza competenza si corrono rischi e non si ottengono risultati”. Il percorso che Giulio Guizzi compie nel proprio libro parte da lontano, proprio per arrivare a spiegare come funziona il mondo del pulito, cosa è stato realizzato, e può quindi esserci da insegnamento per quanto possiamo, e dobbiamo, ancora realizzare. Il suo obiettivo è proprio quello di dimostrare che quello del Cleaning non è, e non si deve sentire, un mondo di serie B. “Pensiamo a quanta storia – prosegue Guizzi – c’è dietro a questo mondo. Una storia fatta di invenzioni e scoperte, tutte inserite nella seconda edizione del mio libro. Ne è un esempio il sottotitolo ‘Dall’oro blu al metaverso via Malta’. Ho infatti scoperto che nel 1700 l’Ospedale di Malta, o Sacra Infermeria, era il più famoso di tutti perché vi si riscontrava il minimo delle infezioni, quelle dette oggi nosocomiali. Primato noto in tutta Europa, dovuto alla centenaria sapienza ospedaliera dei Cavalieri di Malta di San Giovanni. Essi avevano in Gerusalemme, con le crociate, fondato il loro primo ospedale contando sia sulla loro esperienza di monaci benedettini amalfitani, sia sui postulati medici della scuola salernitana. Ma avevano poi enormemente ampliato il loro sapere scientifico chiamando a praticare in ospedale medici greci, bizantini, egiziani, ebrei e arabi. Si era così consolidata nel tempo una piattaforma sapienziale che non si espletava solo nelle cure, ma anche negli accorgimenti igienici di pulizia pratica dei reparti. Tra questi l’uso di piatti e vasellame d’argento per le proprietà antisettiche e a quello dell’alcool, allora disinfettante sconosciuto speciale e distillato dagli alambicchi arabi”. Un importantissimo esempio della sanificazione in ambito sanitario, sempre estremamente rilevante per prevenire moltissime malattie. Il percorso che Guizzi fa nella storia del pulito passa anche dalla Pineta di Tombolo, “questo davvero nessuno lo ha mai saputo e scritto!”, sottolinea Guizzi, in Italia, tra Livorno e Pisa. In quello che poi sarebbe divenuto Camp Darby, base americana durante la guerra, sono state ritrovate le piccole gru, i piccoli escavatori, i carrelli elevatori, le spazzatrici, le scale, le lavapanni, le lavastoviglie e tanto altro ancora. E ancora, davvero con grande sorpresa, le lavasciuga pavimenti combinate automatiche a batterie American Lincoln in uso negli Stati Uniti fin dagli inizi del 1900 trattate e descritte con tutte le altre macchine anche in alcune lezioni universitarie al MIT. Ma quindi, viene da chiedere a Guizzi, non si inventa nulla? “Si può e si deve inventare moltissimo – risponde con la consueta energia - tenendo conto però delle esperienze del passato e di quanto giù è stato fatto. Difficile è ancora trovare tra gli addetti del settore operatori che abbiano voglia di studiare, di informarsi, di verificare cosa si può cambiare in meglio. Ancora troppo spesso la pulizia viene considerata come materia conosciuta, facile da apprendere. Ben sappiamo che non può essere così. Le faccio un esempio su tutti. Jacque Attali, noto economista e scrittore francese, ha ben sottolineato in una recente indagine sulle nuove professioni, come il mestiere della pulizia sia il primo al mondo. Il primo mestiere necessario per vivere bene, il primo mestiere che è stato tramandato. E allora, dobbiamo continuare a farlo”. Vivere bene, appunto, in salute, in sicurezza. Abbiamo tutti visto come sia importante e fondamentale. La speranza, come evidenzia anche Guizzi, è che la maggiore cultura, la conoscenza dei rischi, portino a una diffusione maggiore delle pratiche del pulito. “Le nuove tecnologie – approfondisce – che hanno oggi costi decisamente inferiori rispetto al passato, sono un validissimo aiuto sia per valutare la sanificazione degli ambienti, sia per avere macchinari di alto livello, facili e comodi da utilizzare. Ma bisogna conoscere prodotti e strumenti, comprenderne l’uso corretto, avere competenza, appunto. Un’area sulla quale bisognerà impegnarsi molto, in particolare anche a causa dei cambiamenti climatici e dell’evoluzione del mondo, è quella della pulizia dell’aria si in ambienti esterni, sia in ambienti interni”. Ma a nulla saranno valse le evoluzioni della tecnica se non avremo persone e operatori informati e formati. E quindi…Buona lettura!

  • Un nuovo appuntamento dedicato al Noleggio

    Vendere il Noleggio con le tecnologie di Intelligenza Artificiale, il nuovo corso di Rental Academy Rental Academy ha organizzato un nuovo incontro online dedicato a tutto ciò che bisogna sapere per vendere il Noleggio attraverso le tecnologie di Intelligenza Artificiale. Il workshop si svolgerà sulla piattaforma Zoom giovedì 16 novembre, dalle ore 15:00 alle ore 18:00. Il corso farà ampio uso di esercitazioni per permettere ai partecipanti di interiorizzare e mettere subito in pratica i concetti spiegati. Per ulteriori dettagli vi invitiamo a visionare la seguente PAGINA. Per gli associati AFIDAMP è previsto un costo di partecipazione particolarmente agevolato: 1° iscritto € 125.00 (anzichè € 250.00) 2° iscritto della stessa Azienda € 100.00 (anzichè € 200.00) Gli associati AFIDAMP che desiderano iscriversi dovranno comunicarlo direttamente a Rental Accademy via email roberta.nava@rental-network.it indicando nome / cognome / azienda e appartenenza ad AFIDAMP.

  • A Verona si parla di pulito

    Presentata a Verona il 19 ottobre la seconda edizione del volume "La sporca storia del pulito" di Giulio Guizzi, che ripercorre le tappe del mondo delle pulizie professionali, anticipando anche il futuro. La presentazione, condotta da Maurizio Pedrini, è stata preceduta dai saluti istituzionali del Presidente di AFIDAMP, Giuseppe Riello, che ha sottolineato l'energia e la passione di Guizzi nel portare avanti i valori e la cultura del settore delle pulizie professionali.

  • Sconto riservato agli associati AFIDAMP 2024 che esporranno alla fiera Interclean di Amsterdam

    Grazie all’accordo tra AFIDAMP e Amsterdam RAI, anche per l’edizione 2024 della fiera INTERCLEAN ad Amsterdam gli associati AFIDAMP iscritti per l’anno 2024 potranno usufruire di uno sconto pari a € 395 sul costo di registrazione come espositori all’esibizione olandese. Il costo di registrazione scenderà pertanto a € 150 invece di € 545. La condizione sarà valida anche per gli associati 2024 espositori che hanno già corrisposto ad Amsterdam RAI l'intera cifra di registrazione: lo sconto di 395 € verrà stornato nell’ultima fattura.

  • Al via la IV edizione del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management

    Il corso prevede 132 ore di formazione con nuovi moduli. È possibile iscriversi fino al 9 novembre. Milano, 13 ottobre 2023 – Durante il webinar di martedì 10 ottobre organizzato da AFIDAMP e da Scuola Nazionale Servizi, sono state presentate le novità della IV edizione del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management, che avrà inizio il 14 dicembre 2023 e prevede 132 ore di formazione e visite in azienda per capire gli aspetti della gestione della pulizia in ambienti che hanno natura e necessità differenti. Il progetto formativo, al quale AFIDAMP partecipa fin dalla prima edizione con SdM – Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo, con il supporto di Fra.Mar e il contributo di SNS e AIISA, nasce con l’obiettivo di fornire le conoscenze relative ai metodi, alle tecniche e agli strumenti per la gestione delle attività connesse alla pulizia e alla sanificazione degli ambienti commerciali, lavorativi e civili, offrendo una panoramica sulle principali tecnologie attualmente disponibili nel mondo del pulito. Il corso si rivolge a responsabili e addetti al marketing e alla gestione di servizi di cleaning management di aziende operanti nel settore del pulito; addetti al facility management di aziende industriali e ospedaliere, della grande distribuzione e dei servizi; addetti alla manutenzione di aziende industriali; responsabili commerciali di aziende fornitrici di tecnologie del pulito; responsabili e addetti degli uffici gare d’appalto della Pubblica Amministrazione. Un ricco programma diviso in moduli (fruibili anche singolarmente), frutto di analisi e ricerche mirate a capire in che direzione sta andando il mercato, in cui si parlerà di Sistemi di Gestione integrati finalizzato alla Qualità, alla Salute e Sicurezza sul Lavoro e all'Ambiente (QHSE); progettazione e gestione dei servizi; contrattualistica e aspetti legali; marketing dei servizi; human resources; principi e tecnologie di miglioramento continuo in cui si introdurranno i Principi di Lean Thinking e la filosofia Lean del miglioramento continuo per poi passare all’applicazione della tecnica delle 5S, approccio che permette di ottimizzare diversi aspetti di qualunque tipo di ambiente e di processo. Quest’ultimo modulo prevede anche un approfondimento sui Principi di Total Product con uno sguardo sugli aspetti manutentivi coniugati rispetto ai processi di cleaning in cui si analizzeranno le diverse tipologie e gli approcci manutentivi con un’attenzione sia ai macchinari di pulizia sia ai processi di pulizia. Di grande importanza anche i nuovi moduli inseriti, dedicati all’economia circolare e sostenibilità secondo i principi ESG; alla gestione del cantiere; al cost budgeting; all’importanza del monitoraggio in itinere e a fine lavoro. Il modulo più corposo (della durata di 28 ore) “Strumenti e metodi del pulito”, è quello tenuto dai professionisti del mondo AFIDAMP che offriranno una panoramica sugli strumenti più innovativi presenti sul mercato con degli affondi sugli aspetti normativi, sulle certificazioni esistenti, sugli aspetti di sostenibilità dei prodotti e sulle performance al fine di fornire un supporto utile ai progettisti in fase di offerta. Infine viene toccato anche l’importantissimo tema della pulizia degli impianti aeraulici e della qualità dell’aria a cura dell’associazione AIISA. Tutti i moduli vogliono coniugare aspetti teorici e pratici, lasciando spazio a momenti di dialogo e confronto. Informazioni Pratiche Le lezioni si terranno al Campus di Ingegneria, via Einstein, 2 Dalmine (BG) e al Kilometro Rosso, via Stezzano 87 Bergamo. Le iscrizioni chiudono il 9 novembre. I corsi sono in presenza, con possibilità di seguire da remoto (previa richiesta e per un max di 16 ore). Non sono richiesti titoli di studio specifici per accedere ed è possibile iscriversi anche ai singoli moduli. Ai soci AFIDAMP è riservato uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione. Per ulteriori informazioni e iscrizioni: https://sdm.unibg.it/corso/cleaningmanagement/

  • Corso di Alta Formazione in Cleaning Management, tutte le informazioni sulla nuova edizione

    Il Corso di Alta Formazione in Cleaning Management, giunto alla sua quarta edizione, verrà presentato nel corso di un webinar in programma il 10 ottobre Milano, 29 settembre 2023 – Martedì 10 ottobre alle ore 14:30 AFIDAMP e Scuola Nazionale Servizi presenteranno la IV edizione del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management, progetto formativo che vede la partecipazione delle due associazioni assieme alla Scuola di Management dell’Università degli Studi di Bergamo, con il contributo di AIISA e promosso da Fra.Mar. Nel corso dell’incontro verranno illustrate tutte le novità previste dall’ampiamento dell’offerta formativa della IV edizione del Corso, che ora contempla ben 132 ore di insegnamento. Per registrarsi e partecipare alla presentazione del Corso compilare il seguente MODULO. Scarica il delpliant informativo della IV edizione del Corso

  • Sanificazione come leva di prevenzione quotidiana

    Pubblicato il documento "La Sanificazione nel post pandemia", che ha visto AFIDAMP collaborare con INAIL Milano, 11 settembre 2023 – E’ stato pubblicato il documento dedicato alla sanificazione nel post pandemia, al quale AFIDAMP, aderente a FINCO e Confimi Industria, ha lavorato con INAIL. Una vera e propria guida sulle attività di sanificazione, che si rivolge sia ai datori di lavoro che intendono effettuare le attività di sanificazione internamente, sia alle imprese di pulizia a cui viene affidato il servizio. Un lavoro importante, che ha visto impegnata l’associazione per un lungo periodo, con l’obiettivo di realizzare un documento che, partendo dall’analisi statistica, promuove l’adozione di processi di pulizia e sanificazione come prassi “standard” ai fini della prevenzione sanitaria. In questo modo si consente di dare la giusta rilevanza alla sanificazione, indispensabile non solo nella fase pandemica, ma anche come prassi standard di prevenzione e tutela per la diffusione di malattie con il fine di evitare situazioni di emergenza. Il documento si pone quindi come punto di riferimento per chi si cimenta nelle attività di sanificazione nei luoghi di lavoro e a tal fine fornisce tutte le indicazioni, le pratiche e anche un elenco molto preciso e puntuale delle attività da compiere, per operare nel modo più corretto e garantire una sanificazione efficace e che consenta agli operatori di lavorare in sicurezza e nel modo migliore. Il documento, disponibile gratuitamente, può essere scaricato attraverso questo LINK.

  • La solidità del comparto del Cleaning Professionale, analizzato per AFIDAMP da Cerved

    Positivo il 2022 e previsioni ottimistiche per il 2023 Milano, 5 settembre 2023 – Cresce anche nel 2022 il settore del Cleaning Professionale, che conferma un andamento positivo e previsioni ottimistiche anche per il 2023. E’ questo il quadro che emerge dall’annuale indagine commissionata da AFIDAMP a Cerved, che ha analizzato sia il settore dei produttori, sia quello dei distributori. In entrambi i casi le aziende intervistate hanno segnalato risultati in crescita per l’anno 2022 e previsioni positive anche per la chiusura del 2023, ancora in corso. In particolare per le aziende produttrici l’andamento del 2022 è stato positivo in termini di fatturato per oltre la metà delle aziende. Il trend positivo ha interessato tutti i segmenti, con un 65% di aziende in crescita. Per il 2023 poco meno del 50% delle aziende è ottimista circa la crescita del fatturato, specie le aziende produttrici di prodotti chimici (60%). Risultati di tutto rispetto, se si considerano gli incrementi di costi registrati nel 2022, per energia e materie prime e per l’andamento dell'inflazione. Segnale che le imprese del settore, in particolare quelle di medie dimensioni, hanno reagito assorbendo almeno una parte dei costi. Quelle di maggiori dimensioni hanno fatto ricorso in misura relativamente superiore all’applicazione di aumenti proporzionali alle vendite. In generale l’indagine presenta aziende in movimento che, anche nel 2022, hanno investito in attività di marketing, nelle fiere e nelle iniziative rivolte ai propri clienti. Le azioni su cui puntano principalmente le aziende riguardano, secondo gli analisti, il reinvestimento degli utili in azienda, la fidelizzazione della clientela attuale e la ricerca di nuovi clienti. Ritenuti importanti anche la diversificazione dell’offerta e le iniziative di marketing e comunicazione digitale. Il mercato complessivo dei produttori del settore del cleaning è valutato per l’anno 2022 intorno ai 3,9 miliardi di euro, con crescite per tutti i settori. Gli associati AFIDAMP rappresentano oltre 2 miliardi di euro di fatturato e hanno fatto registrare una crescita del 13%. Andando nel dettaglio dei dati che emergono dalla ricerca, vediamo che, considerando il fatturato generato in Italia e all’estero, il comparto che ha registrato la crescita più elevata è quello dei produttori di Carta, che registra un incremento del 19% per un totale di 763,8 milioni di euro. Segue il comparto Macchine, con una crescita del 13% per 589,7 milioni di euro. I Chimici crescono del 5% e raggiungono un fatturato 2022 di 367 milioni di euro. Le Attrezzature crescono dell’11% con 78, 3 milioni di euro e Fibre e Panni del 4% (28,7 milioni di euro). Crescono anche Accessori e Ricambi Macchine (+13%) e Altri Prodotti (+5%). Per gli associati AFIDAMP sono disponibili i report delle indagini completi all'interno dell'area Forum del sito.

  • Il governo del Regno Unito annuncia l'estensione del riconoscimento del marchio CE per le imprese

    Il Dipartimento per le Imprese e il Commercio (DBT) ha annunciato il 1 agosto 2023 l'estensione indefinita dell'uso della marcatura CE per le imprese, applicandosi a 18 regolamenti di proprietà del DBT. Per maggiori info consultare il Comunicato Stampa del del DBT.

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