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Segreteria AFIDAMP
05 set 2025
In Bandi di gara
• Ente committente: Comune di Trento (Trentino‑Alto Adige).
• Oggetto: gara europea a procedura aperta per l’affidamento del servizio di pulizia degli immobili di proprietà o in disponibilità del Comune di Trento, con applicazione dei criteri ambientali minimi (CAM). L’appalto prevede interventi di pulizia ordinaria e straordinaria, disinfezione e sanificazione conformi al DM 29/01/2021.
• Importo: valore stimato al netto IVA 7 856 163,36 €.
• Scadenza presentazione offerte: 15 settembre 2025 ore 10:00 (procedura aperta tramite piattaforma telematica).
• Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa con applicazione dei criteri CAM (informazioni desunte dal disciplinare pubblico).
• Area geografica: Trento (Provincia autonoma di Trento).
• Link: il bando è disponibile sulla piattaforma Contracta e sul portale europeo di e‑procurement; in Italia è consultabile sul sito della Provincia autonoma di Trento o attraverso la rete appalti (il disciplinare integrale è pubblicato il 21 luglio 2025).
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Segreteria AFIDAMP
29 ago 2025
In Bandi di gara
RDO aperte nell’area “Monouso, pulizie e igiene personale” del portale MEPA di CONSIP www.acquistinretepa.it (abilitazione necessaria). Per il link alla RDO cliccare sul seguente LINK e inserire nel campo "Cerca" il numero di RDO indicato.
• Fornitura di prodotti di pulizia e vettovaglie per la refezione scolastica – RDO 5590393
• Ente committente: Comune di Alì Terme.
• Oggetto: acquisto di prodotti di pulizia e di stoviglie monouso per la mensa scolastica comunale.
• Importo: 1 827,58 €.
• Scadenza: 19 settembre 2025.
• Criterio di aggiudicazione: minor prezzo.
• Area geografica: Sicilia (Comune di Alì Terme).
• Materiale igienico sanitario – RDO 5582753
• Ente committente: Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati.
• Oggetto: fornitura di materiale igienico sanitario secondo le specifiche tecniche allegate all’avvisoacquistinretepa.it.
• Importo: 6 500,00 €
• Scadenza: 7 settembre 2025 (richieste di chiarimenti entro il 5 settembre 2025)
• Criterio di aggiudicazione: minor prezzo
• Area geografica: nazionale.
• Fornitura biennale di materiale da laboratorio (prodotti per le pulizie e altri materiali) – RDO 5562079
• Ente committente: Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
• Oggetto: fornitura biennale suddivisa in quattro lotti (prodotti per le pulizie; buste da laboratorio; carta da filtro; piastre).
• Importo: Lotto 1 (prodotti per le pulizie) 15 000,00 €; Lotto 2 (buste) 70 000,00 €; Lotto 3 (carta) 25 000,00 €; Lotto 4 (piastre) 60 000,00 €
• Scadenza: 11 settembre 2025 ore 15:00
• Criterio di aggiudicazione: minor prezzo per tutti i lotti
• Area geografica: Campania (sedi di Portici e sedi periferiche).
• Fornitura materiale igienico sanitario – RDO 5555173
• Ente committente: Regione Siciliana – Dipartimento regionale competente.
• Oggetto: fornitura di materiale igienico sanitario monouso per uffici regionali.
• Importo: circa 1 700 € (valore riportato nella vetrina).
• Scadenza: 2 settembre 2025
• Criterio di aggiudicazione: minor prezzo.
• Area geografica: Sicilia
• Fornitura biennale in somministrazione di materiale igienico‑sanitario – RDO 5414794
• Ente committente: IRCCS Centro Neurolesi “Bonino‑Pulejo” (Regione Sicilia).
• Oggetto: approvvigionamento biennale di materiale igienico‑sanitario a somministrazione continua per le esigenze dell’IRCCS
• Importo: 150 000,00 €
• Scadenza: 1 settembre 2025
• Criterio di aggiudicazione: minor prezzo
• Area geografica: Sicilia
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• Fornitura e messa in opera di materiale igienico sanitario unitamente ad acquisizione di igienizzante per superfici a rischio per le sedi di Napoli e Roma di AGCOM - RDO 5498691
• Ente committente: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
• Oggetto: Procedura aperta per la fornitura e messa in opera di materiale igienico sanitario unitamente ad acquisizione di igienizzante per superfici a rischio per le sedi di Napoli e Roma di AGCOM per la durata di 2 anni e 2 mesi
• Importo: 97.676,23 €
• Scadenza: 15/09/2025
• Criterio di aggiudicazione: Minor prezzo
• Area geografica: Campania e Lazio
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Segreteria AFIDAMP
29 ago 2025
In Macchine
Il 20 agosto 2025 l’ECHA ha diffuso una versione aggiornata della proposta di restrizione per i PFAS (“Universal PFAS”), ampliandone significativamente l’ambito. Oltre alle applicazioni tradizionali, la bozza include ora otto nuovi settori, tra cui la stampa, le sigillature, i macchinari, le applicazioni mediche, le applicazioni militari e gli esplosivi. La Commissione e gli Stati membri stanno valutando diverse opzioni di divieto o deroghe, a seconda della disponibilità di alternative e dell’analisi socio‑economica.
Perché riguarda il settore delle macchine per il cleaning?
I PFAS sono ampiamente utilizzati per le loro proprietà antiaderenti, anti‑corrosive e di resistenza chimica. Nelle macchine per la pulizia professionale possono trovarsi in:
• Guarnizioni, o‑ring e tenute a contatto con detergenti o acqua calda.
• Tubi e rivestimenti di pistoni o pompe ad alta pressione.
• Rivestimenti protettivi anti‑aderenti o anti‑usura per componenti in movimento.
L’estensione della proposta ai “macchinari” implica che molti componenti di macchine per la pulizia potrebbero essere coinvolti nella restrizione, con tempi di eliminazione o sostituzione ancora da definire.
Raccomandazioni operative per i produttori
1. Mappatura delle sostanze: avviare un inventario delle materie prime e dei componenti che contengono PFAS. Coinvolgere i fornitori nella raccolta di SDS aggiornate e richiedere dichiarazioni sulla presenza di PFAS nelle gomme, nelle plastiche e nei rivestimenti.
2. Valutazione delle alternative: monitorare l’evoluzione della proposta ECHA per sapere quali PFAS saranno vietati o derogati. Iniziare a testare materiali alternativi (es. elastomeri fluorati con catena più corta o materiali privi di fluoro) che garantiscano la stessa durata e prestazioni. Verificare anche la compatibilità con detergenti e solventi utilizzati nella pulizia professionale.
3. Pianificazione della sostituzione: se il divieto sarà confermato, è probabile che vengano fissati periodi transitori (5‑10 anni) per le categorie senza alternative. È consigliabile predisporre piani a medio termine per la sostituzione graduale di componenti contenenti PFAS e considerare eventuali implicazioni contrattuali con i clienti (es. garanzie, manutenzione).
4. Aggiornamento della documentazione: mantenere aggiornata la documentazione tecnica e commerciale (dichiarazioni di conformità, manuali di istruzioni) per riflettere l’assenza di PFAS o le misure adottate. L’uso di materiali alternativi potrebbe richiedere la revisione di certificazioni CE, test di compatibilità chimica o requisiti di sicurezza.
Conclusioni
L’allargamento della proposta di restrizione universale sui PFAS rappresenta una sfida per i produttori di macchine e componenti nel settore del cleaning. Anche se le misure definitive non sono ancora state approvate, è fondamentale prepararsi in anticipo mappando l’uso dei PFAS e avviando la ricerca di alternative. AFIDAMP continuerà a seguire l’evoluzione del dossier e a fornire supporto agli associati nella fase di transizione.
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Segreteria AFIDAMP
29 ago 2025
In Chimici
Il quadro normativo europeo in materia di sostanze chimiche si sta rafforzando per garantire maggiore tutela della salute e dell’ambiente. Nei mesi scorsi sono stati pubblicati diversi aggiornamenti che incidono direttamente su detergenti e disinfettanti utilizzati nel settore delle pulizie professionali.
1. Riorganizzazione dell’ECHA e nuove competenze
L’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha annunciato una profonda ristrutturazione per allinearsi alle sfide del Green Deal e al principio “una sostanza, una valutazione”. L’Agenzia fornirà supporto scientifico e tecnico esteso su un’ampia gamma di normative (POP, acqua potabile, RoHS, batterie, imballaggi) e assumerà un ruolo più formale nella definizione dei limiti di esposizione professionale (OELs). In futuro gli operatori del cleaning potranno quindi assistere a una maggiore integrazione tra le valutazioni delle sostanze, con procedure più snelle ma criteri più severi per l’uso di sostanze nei detergenti e nei prodotti chimici.
Cosa fare:
• Monitorare gli aggiornamenti di ECHA relativi alle classificazioni e alle restrizioni, poiché potrebbero emergere nuovi obblighi per solventi, tensioattivi o additivi impiegati nella detergenza.
• Adeguare le Schede di sicurezza (SDS) e le etichette dei prodotti quando cambiano le classificazioni armonizzate.
2. Aumento delle tariffe per i biocidi
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1490 modifica le tariffe applicate dall’ECHA per le procedure regolatorie sui biocidi. Dal 14 agosto 2025 i costi per le autorizzazioni, notifiche e rinnovi aumentano del 19,5 %, in linea con l’inflazione cumulata del triennio 2021‑2023. Questa misura riguarda tutti gli Stati membri e incide direttamente sui produttori di disinfettanti, sanificanti e altri prodotti biocidi utilizzati nelle pulizie professionali.
Cosa fare:
• Pianificare i budget tenendo conto dell’aumento dei costi per le pratiche di autorizzazione.
• Valutare l’eventuale necessità di adeguare i listini o rinegoziare i contratti con i fornitori per compensare le tariffe più elevate.
3. Aggiornamenti del Regolamento CLP
Diversi provvedimenti stanno modificando il Regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging):
• La Commissione ha introdotto nuovi hazard classes per gli interferenti endocrini, le sostanze persistenti‑bioaccumulabili‑tossiche (PBT/vPvB) e quelle persistenti‑mobili‑tossiche (PMT/vPvM). Per le sostanze già in commercio l’obbligo di classificare secondo le nuove classi scatterà il 1 novembre 2026, mentre per le miscele il termine è il 1 maggio 2028.
• Il Regolamento delegato (UE) 2024/197 ha aggiornato la classificazione del piombo in miscela solida, distinguendo tra metallo massivo e polvere, e fissando soglie (0,25 % per il metallo massivo e 0,025 % per le polveri) oltre le quali il materiale è considerato pericoloso per l’ambiente acquatico. Da settembre 2025 molte leghe contenenti piombo, come l’ottone, dovranno essere trasportate secondo la normativa ADR.
• La revisione generale del CLP, pubblicata dalla Commissione a dicembre 2024, prevede etichette digitali o pieghevoli, informazioni supplementari online e norme specifiche per la vendita tramite stazioni di ricarica. Le nuove regole di etichettatura entreranno in vigore dal 1° luglio 2026 e la formattazione digitale sarà obbligatoria dal 1° gennaio 2027.
Cosa fare:
• Verificare se le proprie formulazioni contengono sostanze che rientrano nelle nuove classi di pericolo o nelle revisioni della classificazione (es. composti del piombo, interferenti endocrini) e adeguare le etichette.
• Predisporre la documentazione per l’etichettatura digitale/fold‑out e aggiornare la gestione degli imballaggi e della logistica, soprattutto per i prodotti venduti a consumo sfuso in stazioni di ricarica.
• I distributori che gestiscono componenti metallici (viti, raccordi) per macchine da pulizia dovranno verificare gli obblighi di trasporto ADR per le leghe contenenti piombo e formare il personale sul corretto trasporto.
4. Restrizioni e altre modifiche al REACH
Tra le recenti restrizioni REACH che possono interessare il cleaning figurano:
• La modifica dell’Allegato XVII con la restrizione di solventi come N,N‑dimetilacetamide (DMAC) e 1‑etil‑2‑pirrolidone (NEP), con limiti allo 0,3 % in peso nelle miscele e deroga solo se sono rispettati valori di esposizione inferiori ai DNEL (Dec 2026). Queste sostanze sono talvolta impiegate in formulazioni di prodotti speciali e dovranno essere sostituite o limitate.
• Il 20 agosto 2025 ECHA ha pubblicato una versione aggiornata della proposta di restrizione universale sui PFAS, estendendo l’ambito ad otto nuovi settori (es. applicazioni di stampa, sigillature, macchinari, applicazioni mediche, militari, esplosivi ecc.) e valutando diverse opzioni di divieto o deroghe. La proposta, ancora in discussione, potrebbe coinvolgere alcuni componenti di macchine per la pulizia (guarnizioni, tubazioni, rivestimenti) contenenti PFAS.
Cosa fare:
• Controllare l’elenco delle sostanze soggette a restrizioni e pianificare per tempo la sostituzione dei solventi DMAC e NEP in detergenti o prodotti ausiliari.
• Monitorare l’evoluzione della proposta PFAS e valutare l’uso di alternative fluorurate conformi.
• In caso di utilizzo di sostanze recentemente classificate come interferenti endocrini o PBT/PMT, preparare un piano di sostituzione o valutare l’applicazione di misure di sicurezza supplementari.
Conclusioni
Il quadro normativo REACH/CLP e biocidi sta diventando sempre più articolato e stringente. Per le aziende del cleaning professionale è fondamentale monitorare costantemente le novità, aggiornare la conformità dei propri prodotti e formare il personale su etichettatura, trasporto e gestione delle sostanze pericolose. Un approccio proattivo consentirà di ridurre i rischi di non conformità, preservare la reputazione dell’azienda e garantire la sicurezza dei lavoratori e degli utilizzatori finali.
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Segreteria AFIDAMP
29 ago 2025
In Macchine
La normativa europea sulle batterie sta evolvendo rapidamente e coinvolge da vicino i produttori di macchine per la pulizia professionale, i distributori e gli utilizzatori finali. Due recenti provvedimenti evidenziano il nuovo quadro di conformità.
1. Metodologia per la misurazione del riciclo e del recupero (Regolamento delegato (UE) 2025/606)
Dal 4 luglio 2025 è in vigore il Regolamento delegato 2025/606, che definisce criteri uniformi per calcolare e verificare l’efficienza di riciclaggio e il recupero dei materiali dai rifiuti di batterie. Il testo integra il Regolamento batterie 2023/1542 e suddivide il processo di riciclo in tre fasi: frazioni iniziali (rifiuti preparati per il riciclo), frazioni intermedie (la “massa nera”) e frazioni derivate (materiali effettivamente recuperati). Soltanto le frazioni derivate possono essere conteggiate nei calcoli di efficienza. I tassi dovranno essere calcolati separatamente per batterie al piombo‑acido, al litio, al nichel‑cadmio e per le altre tipologie, misurando la massa di piombo, litio, rame, nichel e cobalto recuperata rispetto al peso del rifiuto.
Implicazioni pratiche:
• Tracciabilità: i produttori di apparecchi per la pulizia con batterie integrate (lavasciuga pavimenti, spazzatrici, aspiratori cordless, robot di pulizia) dovranno predisporre sistemi di tracciamento dei flussi di fine vita. È necessario sapere in quali centri vengono smaltite le batterie, in che percentuale vengono recuperati i metalli e conservare la documentazione richiesta dalle autorità.
• Contratti con riciclatori qualificati: gli operatori economici dovranno collaborare con riciclatori in grado di fornire i dati di recupero per ogni tipologia di batteria. I rapporti annuali sui tassi di efficienza e di recupero, insieme alla descrizione dei processi e alle eventuali esportazioni di rifiuti, faranno parte della documentazione obbligatoria.
• Design per la riciclabilità: conviene fin d’ora progettare apparecchi che facilitino la rimozione e la sostituzione della batteria e che utilizzino moduli standardizzati, così da semplificare il trattamento a fine vita.
2. Due diligence nella catena di approvvigionamento (Regolamento (UE) 2025/1561)
Il 18 luglio 2025 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato il Regolamento 2025/1561, che posticipa al 18 agosto 2027 l’entrata in vigore degli obblighi di due diligence per gli operatori economici nella filiera delle batterie. In base al Regolamento batterie 2023/1542, i produttori dovranno monitorare l’origine di materie prime critiche (cobalto, litio, grafite naturale, nichel) e verificare che la catena di fornitura sia conforme agli standard sociali e ambientali. Il rinvio offre più tempo ad aziende e Stati membri per organizzarsi e designare le autorità competenti.
Implicazioni pratiche:
• Mappatura della supply chain: anche i fabbricanti di macchine e attrezzature per la pulizia alimentate a batteria dovranno individuare i fornitori di batterie e delle relative materie prime, raccogliendo informazioni sull’estrazione e sulla lavorazione.
• Procedure di controllo: entro il 2027 sarà necessario implementare sistemi di audit e verifica (anche tramite terze parti) per garantire che i fornitori rispettino gli obblighi in materia di diritti umani, tutela dell’ambiente e prevenzione della corruzione.
• Trasparenza verso clienti e autorità: i distributori e le imprese di servizi dovranno essere in grado di dimostrare che le batterie utilizzate nelle proprie attrezzature derivano da filiere controllate, fornendo documentazione a clienti e autorità competenti.
Azioni consigliate per la conformità
1. Aggiornare le procedure interne: verificare che le istruzioni per la rimozione delle batterie siano chiare e fornite agli utenti finali; predisporre etichette visibili per lo smaltimento e la raccolta differenziata.
2. Consolidare accordi con consorzi e riciclatori: aderire a sistemi collettivi di raccolta e riciclo delle batterie e assicurarsi che questi forniscano dati sui tassi di recupero richiesti dal Regolamento 2025/606.
3. Formazione del personale: informare gli operatori delle imprese di pulizia sulle corrette modalità di sostituzione, stoccaggio e conferimento delle batterie usate, riducendo il rischio di smaltimenti impropri.
4. Monitorare i futuri atti attuativi: la Commissione europea emanerà ulteriori regolamenti e linee guida per l’applicazione pratica delle norme; occorre seguirne l’evoluzione per adeguare tempestivamente prodotti e processi.
L’adeguamento ai nuovi requisiti su batterie e apparecchi a batteria sarà fondamentale per mantenere la conformità normativa e la competitività nel mercato della pulizia professionale. Pianificare sin da ora l’adeguamento dei processi consentirà di arrivare preparati alle scadenze del 2026‑2027.
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Segreteria AFIDAMP
28 ago 2025
In Bandi di gara
• Codice/ID gara/CIG: B7FC301E0B (Lotto 1), B7FC302EDE (Lotto 2), B7FC303FB1 (Lotto 3)
• Ente appaltante: Comune di Cuneo – Servizio Appalti
• Oggetto e descrizione: gara europea a procedura aperta telematica per l’affidamento del servizio di pulizia giornaliera e sanificazione del Palazzo Civico, del Palazzo San Giovanni e di numerosi fabbricati comunali per il periodo 1 gennaio 2026 – 31 dicembre 2030. Il bando è suddiviso in tre lotti (uno per ciascun gruppo di edifici) e prevede interventi quotidiani e periodici a ridotto impatto ambientale
• Valore (€): € 880 052,00 complessivi. Per i singoli lotti, gli importi base sono: Lotto 1 – € 17 500,00 (manodopera € 247 800,00); Lotto 2 – € 22 400,00 (manodopera € 323 400,00); Lotto 3 – € 16 800,00 (manodopera € 245 952,00)
• Scadenza presentazione offerte: 24 settembre 2025, ore 12:00 (chiarimenti entro il 14 settembre 2025; apertura offerte il 25 settembre 2025)
• Area geografica: Piemonte – Comune di Cuneo
• Link diretto al bando / documentazione: portale TuttoGare del Comune di Cuneo – procedura Gara europea a procedura aperta telematica per l’affidamento del servizio di pulizia del Palazzo Civico, del Palazzo San Giovanni, di fabbricati comunali e altri immobili
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Segreteria AFIDAMP
28 ago 2025
In Bandi di gara
• Codice/ID gara/CIG: B7343E2E7E
• Ente appaltante: Provincia Autonoma di Trento / MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.
• Oggetto e descrizione: bando rettificato per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a ridotto impatto ambientale nelle sedi museali del MART. Il disciplinare richiede la piena conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) del D.M. 29 gennaio 2021, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’utilizzo di prodotti eco-compatibili
• Valore (€): 1 .456 .480,69 €
• Scadenza presentazione offerte: 10 settembre 2025, ore 14:30
• Area geografica: Trentino-Alto Adige (sedi di Trento e Rovereto)
• Link diretto al bando / documentazione: portale Contracta della Provincia di Trento – sezione “Bandi di gara e contratti – Servizi” (descrizione “Bando Rettificato – Servizio di pulizia e sanificazione a ridotto impatto ambientale, in conformità ai CAM, presso le sedi museali del MART”)
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Segreteria AFIDAMP
27 ago 2025
In Bandi di gara
• CIG: B7FE857D8E
• Ente appaltante: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Ambasciata d’Italia a Brasilia).
• Descrizione: procedura aperta per l’affidamento del servizio di pulizia del complesso dell’ambasciata d’Italia a Brasilia, che comprende la cancelleria diplomatica e consolare, l’area militare, nonché la pulizia settimanale dello specchio d’acqua e della piscina
• Valore complessivo: € 503.363,92, di cui € 160.500,13 soggetti a ribasso e € 342.863,79 non soggetti a ribasso.
• Scadenza presentazione offerte: 26 settembre 2025 – ore 16:00 (fuso Roma)
• Area geografica: estero (Brasilia, Brasile).
• Link: Traspare MAECI – bando pulizie Ambasciata d’Italia in Brasile
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Segreteria AFIDAMP
27 ago 2025
In Bandi di gara
• CIG: non indicato nella sintesi; identificativo ARCA: 206467578
• Ente appaltante: Comune di Bergamo (Servizio contratti, appalti e provveditorato).
• Descrizione: procedura aperta per l’affidamento del servizio di pulizia e sanificazione a basso impatto ambientale per edifici e spazi comunali. Il bando richiede l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e indica che il valore è finanziato anche con fondi
• Valore a base d’asta: € 2.492.100,00
• Scadenza presentazione offerte: 30 settembre 2025 – ore 09:00
• Area geografica: Lombardia – città di Bergamo
• Link: Comune di Bergamo – Bando pulizia e sanificazione.
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Segreteria AFIDAMP
27 ago 2025
In Bandi di gara
• CIG: B78F525089
• Ente appaltante: Azienda di Servizi alla Persona del Distretto di Parma (tramite Intercent‑ER).
• Descrizione: gara europea a procedura aperta per l’appalto dei servizi di pulizia, sanificazione, derattizzazione e disinfestazione degli immobili dell’ASP. Previsti criteri ambientali minimi (CAM) e aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa
• Valore complessivo stimato: € 3.350.384,00
• Scadenza presentazione offerte: 15 settembre 2025 – ore 10:00
• Area geografica: Emilia‑Romagna (distretto di Parma).
• Link: Intercent‑ER – gara pulizia, sanificazione, derattizzazione e disinfestazione intercenter.regione.emilia-romagna.it.
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Segreteria AFIDAMP
27 ago 2025
In Bandi di gara
• CIG: B7832CDFDE
• Ente appaltante: Stazione Unica Appaltante (SUA) della Provincia di Bergamo per conto del Comune di Caravaggio
• Descrizione: procedura aperta per l’affidamento del servizio di pulizia di numerosi immobili comunali (palazzo municipale, biblioteca, centro civico San Bernardino, comando di polizia municipale, cimiteri, stazioni ferroviarie, magazzini, farmacia), periodo 1 settembre 2025 – 31 agosto 2029
• Valore base d’asta: € 795.000,00
• Scadenza presentazione offerte: 27 agosto 2025 (proroghe e chiarimenti pubblicati al 22 agosto 2025)
• Area geografica: Lombardia – comune di Caravaggio (BG).
• Link: Provincia di Bergamo – Bando Caravaggio
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Segreteria AFIDAMP
27 ago 2025
In Bandi a fondo perduto
Il contributo “Travel 2025’’ vuole sostenere le MPMI Umbre nei processi di internazionalizzazione, fornendo un contributo per favorire l’accesso e il consolidamento sui mercati esteri (in particolare extra-UE), così da rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e supportare la crescita dell’export e lo scale-up aziendale.
SOGGETTI BENEFICIARI
(MPMI), in forma singola o in aggregazione (minimo 3 imprese)
Le aggregazioni possono assumere forma di:
• Reti d’impresa (con o senza personalità giuridica)
• Consorzi o società consortili
• ATI, ATS, RTI
AGEVOLAZIONE
CONTRIBUTO 50% A FONDO PERDUTO
Per le singole imprese:
• Contributo massimo erogato: € 100.000
• Spesa minima presentabile: € 30.000
Per le aggregazioni:
• Contributo massimo erogato: € 250.000
• Spesa minima presentabile: € 70.000
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese per:
• Fiere internazionali: partecipazione, allestimento stand, servizi, trasporti.
• Temporary Export Manager (TEM) / Digital Export Manager (DEM): iscritti MAECI (max 20%)
• E-commerce: realizzazione di piattaforme proprie o accesso a marketplace di terzi (max €30.000).
• Consulenze B2B: selezione partner esteri (max 20%).
• Showroom e spazi commerciali temporanei: attivazione di corner, uffici pop-up, temporary shop (fino a 12 mesi).
• Incoming operatori esteri: spese per viaggio e alloggio presso le sedi umbre (max 3 operatori, €4.000).
• Registrazione marchi, brevetti e certificazioni per mercati extra-UE.
• Costi generali, forfettariamente pari al 7% delle spese.
APERTURA SPORTELLO
Sportello aperto dalle ore 10.00 del 29/07/2025 e fino alle ore 12.00 di venerdì 12/09/2025 – salvo esaurimento delle risorse disponibili. Procedura valutativa a sportello.
Per maggiori informazioni clicca QUI
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Segreteria AFIDAMP
27 ago 2025
In Agenda eventi ICE Agenzia
Data Iniziativa: 24 - 29 novembre
ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane organizza la partecipazione collettiva di aziende alla 41^ edizione della FIHAV - Fiera internazionale de L'Avana che si terrà dal 24 al 29 novembre 2025.
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Segreteria AFIDAMP
27 ago 2025
In Chimici
La Commissione Europea ha adottato e pubblicato il Regolamento (UE) 2025/1731 che modifica l’Allegato XVII del REACH (Reg. (CE) n. 1907/2006) per includere nuove sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR).
Il regolamento entra in vigore il 31 agosto 2025, mentre le nuove restrizioni si applicheranno dal 1° settembre 2025.
Le basi normative
L’aggiornamento dell’Allegato XVII discende direttamente dalle nuove classificazioni introdotte dal Regolamento delegato (UE) 2024/1973, che ha modificato il Regolamento CLP (1272/2008) inserendo nuove sostanze nella categoria CMR 1A/1B.Per garantire coerenza, queste sostanze sono ora incluse nell’elenco delle sostanze vietate per la fornitura al pubblico generale all’interno del REACH.
Le principali modifiche all’Allegato XVII
Le nuove voci introdotte negli Appendici 2, 4 e 6 comprendono:
• Diuron (ISO) – erbicida, CAS 330-54-1
• Tetrabromobisfenolo A (TBBPA) – ritardante di fiamma, CAS 79-94-7
• N,N-dimetil-p-toluidina – intermedi chimici, CAS 99-97-8
• 4-nitrosomorfolina, CAS 59-89-2
• 4-metilimidazolo, CAS 822-36-6
• Ossido di difenil(2,4,6-trimetilbenzoil)fosfina – fotoiniziatore, CAS 75980-60-8
• Composti organostannici: maleato e ossido dibutilstannico
• Bisfenolo AF e derivati fluorurati
• Derivati della benzendiammina N,N’ misti fenilici e tolilici
Impatti per il settore della detergenza professionale
1. Uso professionale vs fornitura al pubblico
• Le restrizioni si applicano specificamente alla vendita al pubblico generale.
• L’uso professionale rimane possibile, ma soggetto a requisiti stringenti in materia di sicurezza, gestione del rischio chimico e formazione del personale.
2. Controllo formulazioni
• Alcune sostanze potrebbero essere presenti come impurità o stabilizzanti in materie prime usate per detergenti e prodotti di manutenzione.
• Occorre verificare schede di sicurezza (SDS) e catene di fornitura.
3. Etichettatura e SDS
• Necessario aggiornare documentazione tecnica e etichette CLP, soprattutto per prodotti che potrebbero contenere residui delle sostanze elencate.
4. Appalti e CAM
• Le nuove restrizioni avranno impatti sulle gare pubbliche, dove i Criteri Ambientali Minimi richiedono l’esclusione di sostanze pericolose.
Tempistiche
• 31 agosto 2025 → entrata in vigore del Regolamento (UE) 2025/1731
• 1° settembre 2025 → applicazione delle restrizioni
Conclusioni
Questo aggiornamento REACH rafforza la tutela di salute e ambiente. Per il settore della detergenza professionale significa:
• più controlli sulle formulazioni e sulle catene di fornitura,
• adeguamento rapido della documentazione di prodotto,
• attenzione ai bandi pubblici e ai CAM.
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Segreteria AFIDAMP
06 ago 2025
In Bandi di gara
• Codice/ID gara: @DAC.0544.2025
• Ente appaltante: Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – Direzione Acquisti, Servizi e Forniture Infrastruttura.
• Oggetto e descrizione: gara telematica nazionale per servizi integrati di pulizia, igiene ambientale e manutenzione ordinaria destinati ai locali dei servizi igienici pubblici presenti nelle stazioni ferroviarie. Il bando prevede anche interventi per il mantenimento del decoro delle aree e la gestione integrata di più lotti, con requisiti ambientali e tecnici dettagliati nel disciplinare.
• Valore (€): non indicato pubblicamente; i dettagli economici sono reperibili nei documenti di gara (disciplinare, chiarimenti e bando).
• Scadenza presentazione offerte: 15 settembre 2025 ore 12:00. La gara è stata pubblicata l’8 luglio 2025 e l’ultima modifica risale al 6 agosto 2025.
• Area geografica: nazionale (interessa i servizi igienici delle stazioni ferroviarie su tutto il territorio italiano).
• Link diretto: pagina “Bandi e Avvisi” di RFI con i documenti di gara e le proroghe: https://www.gare.rfi.it/it/bandi-e-esiti/bandi-e-avvisi/servizi/-dac-0544-2025.html
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Segreteria AFIDAMP
05 ago 2025
In Notizie dall'Unione Europea
A partire dal 4 agosto 2025 , il Regolamento delegato (UE) 2025/843 introduce restrizioni significative per l'utilizzo dello stabilizzante UV-328, con implicazioni dirette per i produttori di macchinari, attrezzature, prodotti chimici e imballaggi destinati alla pulizia professionale.
Quadro normativo
Il nuovo regolamento modifica l'allegato I del Regolamento (UE) 2019/1021 sugli inquinanti organici persistenti (POP), inserendo l'UV-328 nell'elenco delle sostanze vietate. Questa modifica recepisce la decisione SC-11/11 della Convenzione di Stoccolma, che ha classificato l'UV-328 come inquinante organico persistente per la sua tossicità, persistenza nell'ambiente e capacità di bioaccumulo.
È importante sottolineare che l'UV-328 non può più essere utilizzato nell'UE dal 27 novembre 2023 in seguito alla scadenza dell'autorizzazione REACH, ma può ancora essere importato in articoli fino alle date specificate nelle deroghe.
Limiti di concentrazione per contaminanti non intenzionali
Il regolamento autorizza limiti progressivamente più restrittivi per la presenza di UV-328 come contaminante non intenzionale nelle tracce:
• 100 mg/kg (0,01%) dal 4 agosto 2025
• 10 mg/kg (0,001%) dal 4 agosto 2027
• 1 mg/kg (0,0001%) dal 4 agosto 2029
Questi limiti si applicano a sostanze, miscele e articoli dove l'UV-328 può essere presente involontariamente durante i processi produttivi.
Settori interessati nel cleaning professionale e imballaggi
L'UV-328 è tradizionalmente utilizzato come stabilizzante UV in una vasta gamma di applicazioni rilevanti per il settore della pulizia professionale:
• Componenti plastici: secchi, carrelli, contenitori, erogatori e involucri di macchine per la pulizia che richiedono protezione dai raggi UV.
• Imballaggi: flaconi, taniche e altri contenitori in plastica utilizzati per detergenti e prodotti chimici professionali, in particolare quelli destinati all'esposizione solare.
• Prodotti chimici: detergenti, cere, lucidanti e prodotti per la manutenzione delle superfici che contengono UV-328 nelle formulazioni.
• Rivestimenti e adesivi: vernici protettivi, rivestimenti industriali e adesivi utilizzati nei componenti delle attrezzature.
Deroghe per il settore pulizia professionale
Il regolamento prevede deroghe temporanee fino al 4 agosto 2030 per categorie di prodotti rilevanti per l'industria della pulizia:
• Veicoli e macchine: La deroga copre veicoli a motore terrestri (incluse macchine per la pulizia), macchine di ingegneria e rivestimenti industriali per tali veicoli.
• Rivestimenti specialistici: Rivestimenti industriali resistenti per grandi strutture in acciaio, che possono includere applicazioni nell'industria della pulizia industriale.
• Pezzi di ricambio: Per macchine industriali fisse utilizzate in agricoltura, silvicoltura ed edilizia, è prevista una deroga estesa fino al termine del ciclo di vita o al 31 dicembre 2043 .
Indicazioni operative immediate
• Audit della catena di fornitura: Contattare immediatamente tutti i fornitori di materie prime plastiche, additivi, vernici, componenti e materiali per imballaggio (flaconi, taniche) per ottenere dichiarazioni di conformità specifiche per l'UV-328 con prove analitiche.
• Controllo dei materiali esistenti: Verificare le scorte di magazzino ei materiali in lavorazione per identificare eventuali componenti e imballaggi che potrebbero contenere UV-328 oltre i limiti consentiti.
• Documentazione tecnica: Aggiornare le schede di sicurezza, le specifiche tecniche e la documentazione di conformità per riflettere le nuove restrizioni.
• Monitoraggio analitico: Implementare la procedura per il controllo dell'UV-328 nei prodotti finiti e negli imballaggi, considerando che i limiti diventeranno progressivamente più stringenti nel tempo.
• Formazione del personale: Sensibilizzare i team di acquisti, qualità e produzione sulle nuove restrizioni e sui controlli necessari.
Gestione della transizione
Gli articoli contenenti UV-328 già immessi sul mercato UE in conformità alle deroghe temporanee potranno continuare a essere utilizzati anche dopo la scadenza delle deroghe. Tuttavia, è essenziale:
• Tracciare accuratamente l'inventario esistente
• Pianificare la sostituzione dei componenti e degli imballaggi non conformi
• Valutare l'impatto economico delle modifiche necessarie
• Identificare fornitori alternativi di componenti e imballaggi conformi
Considerazioni strategiche
La transizione richiede una pianificazione anticipata per evitare interruzioni produttive. Le aziende dovrebbero dare priorità alla sostituzione di componenti e imballaggi con maggiore esposizione ai raggi UV e collaborare strettamente con i fornitori per identificare alternative tecnicamente ed economicamente sostenibili.
L'impossibilità di rimuovere economicamente l'UV-328 dai materiali riciclati rende ancora più critica la prevenzione dell'utilizzo di questa sostanza nei nuovi prodotti, orientando l'industria verso soluzioni più sostenibili e conformi agli obiettivi europei di riduzione degli inquinanti organici persistenti.
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Segreteria AFIDAMP
05 ago 2025
In Bandi di gara
Acquisto materiale di pulizia – 5° Reggimento Alpini “Aosta” (Esercito Italiano)
• Codice/ID CIG: B7D7740668
• Ente appaltante: Ministero della Difesa – Esercito Italiano (5° Reggimento Alpini “Aosta”)
• Oggetto e descrizione: affidamento diretto per l’acquisto di materiale di pulizia destinato alle caserme del Reggimento, con riferimento al fabbisogno annuo di detergenti, disinfettanti e accessori. L’atto riporta il codice CIG, il riferimento alla procedura d’acquisto (BS615) e le informazioni di contatto del RUP
• Valore: € 9.994,04
• Scadenza presentazione offerte: trattandosi di un affidamento diretto già deliberato, non è prevista una data per presentare offerte; la determinazione è stata registrata il 28 luglio 2025
• Area geografica: Valle d’Aosta (caserme del 5° Reggimento)
• Link: sito dell’Esercito Italiano – sezione procedure di acquisto https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/Bandi-di-gara-Esercito/5-Reggimento-Fanteria-Aosta/Pagine/Acquisto-materiale-di-pulizia.aspx#:~:text=
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Segreteria AFIDAMP
05 ago 2025
In Bandi di gara
• Codice/ID gara/CIG: Lotto 1 – B3723CBA2E, Lotto 2 – B3723CCB01, Lotto 3 – B3723CDBD4,... fino Lotto 6 – B3723D0E4D
• Ente appaltante: Regione Autonoma della Sardegna – Centrale Regionale di Committenza
• Oggetto: Convenzioni quadro per affidamento di servizio di pulizia, sanificazione e servizi ausiliari a ridotto impatto ambientale (DM MITE n.51/2021), per le Amministrazioni/Enti della Sardegna – seconda edizione.
• Valore (€): Non indicato pubblicamente
• Scadenza presentazione offerte: 23 dicembre 2024 (ma lo stato della procedura risulta ancora in svolgimento al 17 luglio 2025)
• Area geografica: Regione Sardegna (multi-lotto)
• Link diretto: dettagli disponibili sul portale Regione Sardegna – Bando ID Web 172848057528044 https://www.regione.sardegna.it/atti-bandi-archivi/atti-amministrativi/bandi/172848057528044?utm
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Segreteria AFIDAMP
04 ago 2025
In Notizie dall'Unione Europea
Segnaliamo un rilevante aggiornamento in tema di rendicontazione di sostenibilità per le PMI, direttamente collegato all’attuazione e all’evoluzione della Direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale (CSRD). La CSRD ha introdotto nuovi e più stringenti obblighi di rendicontazione ESG per un numero crescente di aziende europee, prevedendo un’estensione progressiva della platea di imprese coinvolte. Tuttavia, molte PMI – pur non essendo ancora soggette a obblighi formali – si trovano a dover rispondere alle richieste di trasparenza provenienti dal mercato e dalla filiera.
Le novità che segnaliamo si inseriscono nel quadro delle iniziative europee per semplificare gli adempimenti e favorire una comunicazione trasparente, proporzionata ed efficace anche per le imprese di minori dimensioni. In particolare, la Commissione Europea offre strumenti pratici alle PMI che vogliono prepararsi gradualmente all’adeguamento normativo o semplicemente valorizzare le proprie performance di sostenibilità.
Adozione dello standard volontario VSME – 30 luglio 2025
La Commissione Europea ha adottato una Raccomandazione che introduce lo standard volontario di rendicontazione di sostenibilità per le PMI (VSME), pensato come strumento pratico e proporzionato a supporto delle imprese che desiderano comunicare le proprie performance ESG, anche in assenza di obblighi normativi specifici.
Per approfondire: Consulta la Raccomandazione e gli allegati sul sito della Commissione Europea
Cosa prevede la Raccomandazione:
• Allegato I: lo standard VSME, di natura volontaria
• Allegato II: una guida pratica (non vincolante) per l’applicazione dello standard
Questa misura rappresenta una fase transitoria, in attesa della futura adozione di uno standard semplificato obbligatorio, previsto nell’ambito della revisione della direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive).
Perché è rilevante per le imprese
• Permette alle PMI di strutturare e comunicare in modo efficace le proprie performance di sostenibilità anche senza obblighi legislativi, rispondendo alle richieste crescenti di trasparenza da parte di clienti e stakeholder.
• Lo standard è stato concepito per essere proporzionato e accessibile, con strumenti e indicazioni pratiche per facilitare la rendicontazione anche nelle realtà di dimensioni più contenute.
• L’adozione volontaria può rappresentare un vantaggio competitivo e preparare le imprese ad eventuali futuri obblighi di legge, anticipando le richieste della Direttiva CSRD e degli operatori di mercato.
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Segreteria AFIDAMP
04 ago 2025
In Bandi di gara
ULSS 9 Scaligera (Veneto) – Soluzioni disinfettanti e detergenti per lavaendoscopi
• Ente: ULSS 9 Scaligera, Veneto
• Oggetto: Fornitura di soluzioni disinfettanti e detergenti per lavaendoscopi (periodo 1 anno)
• Scadenza: 29 gennaio 2026
• Link ufficiale:https://www.aulss9.veneto.it/index.cfm?action=trasparenza.bando&id=31501
ATS Milano – Fornitura prodotti per pulizia e igiene
• Ente: ATS Milano
• Oggetto: Affidamento tramite MEPA per prodotti pulizia e igiene (varie tipologie)
• Stato: Procedura in corso (attiva a febbraio 2024 e non scaduta)
• Link ufficiale:https://www.ats-milano.it/ats/bandi-gara/affidamento-della-fornitura-prodotti-pulizia-igiene
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Segreteria AFIDAMP
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