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ADR 2025: incertezza sull’obbligo di inserire la targa nei documenti di trasporto

  • 4 set 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Sta generando confusione e preoccupazione operativa nel settore del trasporto merci pericolose l’interpretazione di un passaggio contenuto nella nuova edizione dell’ADR 2025, in particolare nella sezione 5.4.0.2 dedicata all’utilizzo di documenti elettronici (EDP/EDI) e alle informazioni da riportare nei documenti di trasporto.


Il testo aggiornato della sezione 5.4.0.2 ADR 2025

“[…] Le informazioni prescritte in questo capitolo relative alle merci pericolose trasportate devono essere disponibili durante il trasporto in modo tale che le merci per veicolo e il veicolo possano essere identificati nella documentazione.

Secondo una rigida interpretazione recentemente diffusa tale formulazione implicherebbe l’obbligo generalizzato di indicare la targa del veicolo all’interno di ogni documento cartaceo di trasporto di merci pericolose.


Implicazioni e criticità per il settore

Un’interpretazione così estensiva comporterebbe:

  • Notevoli complicazioni operative, specie in contesti di logistica complessa;

  • Aggiornamenti costosi dei sistemi informatici aziendali per l’inserimento dinamico delle targhe;

  • Rischio di sanzioni amministrative in assenza di un obbligo esplicitamente previsto.

Tuttavia, tale interpretazione non trova fondamento né nel testo ufficiale dell’ADR 2025 né nei lavori preparatori del gruppo tecnico WP.15 dell’UNECE, responsabile della normativa.


Si auspica che l’autorità competente italiana intervenga con urgenza per fornire una posizione ufficiale chiarificatrice, evitando il rischio di applicazioni distorte e sanzioni infondate.

 
 

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