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AFIDAMP e NJIA presentano l’approccio integrato alla sostenibilità: Life Cycle Assessment e Carbon Footprint aziendale

  • 9 ott 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 14 ott 2025




In occasione dell’incontro tecnico promosso da AFIDAMP e dal proprio partner NJIA s.r.l.s., è stato presentato un approfondito percorso formativo dedicato alla rendicontazione sostenibile in ambito ambientale per le imprese del settore del Cleaning professionale.


Al centro dell’intervento, curato dalla Dott.ssa Silvia Battaiotto, l’adozione delle metodologie Life Cycle Assessment (LCA) e Carbon Footprint aziendale come strumenti strategici per la transizione ecologica. Sono stati presentati gli approcci che le aziende possono adottare, attraverso un’analisi quantitativa del processo o del prodotto, con l’obiettivo di migliorare le performance relative alla sostenibilità ambientale.

L’approccio NJIA promuove un percorso basato sulla raccolta e gestione dei dati in modo strutturato, in armonia con la norma ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientali (anche nella versione 2026), inserendo studi sul ciclo di vita e sull’impronta di carbonio come step progressivi per una maggior consapevolezza ambientale.


Tra i temi trattati:

  • L’integrazione dei principi dell’Agenda 2030 e del Green Deal europeo

  • L’importanza della raccolta dati, della definizione dei confini di sistema e dell’analisi degli impatti ambientali

  • Le novità introdotte dalla Direttiva CSRD, dagli standard ESRS e lo schema volontario per le PMI (VSME)

  • Le fasi operative di uno studio LCA e di un progetto di Carbon Footprint Aziendale

  • Le applicazioni: Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), Eco-Design, Green Public Procurement


Il Life Cycle Assessment consente di valutare gli impatti ambientali lungo l’intero ciclo di vita di prodotti e servizi — dalla produzione delle materie prime, al processo produttivo, fino all’uso e al fine vita del prodotto — fornendo risultati oggettivi e validati scientificamente. La Carbon Footprint di Organizzazione, invece, quantifica le emissioni di gas serra (GHG) generate dalle attività aziendali, secondo gli standard internazionali GHG Protocol e ISO 14064.


Lo studio LCA può avere tre livelli di applicazione:

  • focus sul processo ad uso interno/esterno che può essere sottoposto a una revisione critica da parte di ente terzo;

  • focus sul prodotto/servizio con la Carbon Footprint di Prodotto (CFP) secondo la norma ISO 14067 ad uso esterno che può essere sottoposto a certificazione e i cui risultati – espressi in CO2 equivalenti – possono essere comunicati in accordo con lo standard;

  • oppure la Dichiarazione ambientale di Prodotto (EPD) secondo la norma ISO 14025 che prevede una presentazione aziendale, una presentazione del prodotto e la pubblicazione dei risultati, non solo relativi al riscaldamento globale, ma relativi ad un ventaglio più ampio di categorie di impatto ambientale.


Per le aziende che intraprendono un progetto di LCA o di Carbon Footprint, la fase più impegnativa e, allo stesso tempo, importante è la raccolta dati.


Una raccolta dati strutturata consente una rendicontazione efficace e una base solida per definire successivi piani di miglioramento delle proprie prestazioni ambientali e di riduzione delle emissioni GHG.

Durante il webinar sono state analizzate le varie fasi, modalità e tempistiche di progetti di questo tipo, discutendo casi studio del settore mostrando possibili risultati e applicazioni.


La Carbon Footprint e la Dichiarazione Ambientale di Prodotto risultano importanti per un’azienda al fine di avvalorare la propria comunicazione ambientale essendo indicatori oggettivi. Allo stesso tempo, consentono di rispondere con chiarezza ai requisiti richiesti dai clienti (che a loro volta stanno intraprendendo percorsi di sostenibilità) o dalle gare di appalto pubbliche o private.


AFIDAMP conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura della sostenibilità e nel supportare le aziende del comparto nella costruzione di modelli di business responsabili e competitivi. Tramite la collaborazione con NJIA s.r.l.s. accompagna le imprese a partire dalla definizione degli obiettivi di sostenibilità, inserendoli all’interno della normativa vigente e implementando metodi e strumenti scientifici, applicabili e funzionali, i cui risultati consentano di orientare le scelte verso soluzioni a minore impatto ambientale o di dimostrare la capacità di ridurre gli impatti ambientali rispetto a prodotti o tecniche di tradizionali.


Il webinar completo è disponibile per gli associati nella sezione FORUM del sito AFIDAMP.

 
 
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