Imballaggi compostabili: regole UE e obblighi per aziende
- Segreteria AFIDAMP

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La Commissione europea ha avviato un’iniziativa mirata a rendere operativi, tramite norme armonizzate, i requisiti di sostenibilità sugli imballaggi compostabili previsti dal nuovo Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Secondo la scheda dell’iniziativa, l’intervento punta ad aggiornare la norma europea oggi utilizzata per la compostabilità in impianti industriali (EN 13432) e a sviluppare una nuova norma specifica per la compostabilità domestica, con adozione indicata per il primo trimestre 2026.
Per la filiera del cleaning professionale la notizia è rilevante perché incide sul “come si dimostra” tecnicamente la compostabilità di imballaggi e componenti (e quindi sulla solidità dei claim e delle istruzioni di fine vita), con potenziali ricadute su più comparti: produttori di chimica e consumabili che impiegano o valutano soluzioni compostabili; distributori e canali B2B che gestiscono schede tecniche, cataloghi e conformità di prodotto; imprese di servizi che operano in contesti dove la corretta gestione del rifiuto organico è centrale e dove un’etichettatura/qualifica non coerente può generare errori di conferimento e criticità contrattuali. Il punto chiave è che l’armonizzazione tende a ridurre ambiguità e interpretazioni nazionali, ma al tempo stesso alza l’asticella delle evidenze tecniche richieste per “dirsi compostabile”, soprattutto sul fronte domestico.
Per l’analisi completa e operativa, con tutte le ricadute e le indicazioni per comparto, invitiamo a consultare la notizia integrale nell’area riservata agli associati (Forum).





