Iperammortamento 4.0: imprese in attesa delle regole operative
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La legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto il regime di iperammortamento per gli investimenti in beni strumentali, prevedendo per i soggetti titolari di reddito d’impresa una maggiorazione del costo di acquisizione ai fini dell’ammortamento.
Un aggiornamento rilevante è arrivato con il Comunicato stampa MEF del 12 marzo 2026, secondo cui un provvedimento legislativo di prossima emanazione interverrà proprio su queste disposizioni per modificare il nuovo iperammortamento. In particolare, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che sarà soppressa la disposizione che limita il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo.
Alla luce di questa indicazione ufficiale, il quadro risulta quindi in evoluzione: la misura è confermata nella legge di bilancio 2026, ma uno dei profili più delicati della disciplina, cioè il vincolo territoriale relativo alla produzione dei beni, è destinato a essere rimosso con un imminente intervento normativo.
Per le imprese, il messaggio è chiaro: allo stato attuale si può confermare l’esistenza della misura e l’orientamento ufficiale del Governo verso l’eliminazione del vincolo di produzione UE/SEE, ma occorre attendere la pubblicazione del provvedimento legislativo annunciato per avere il testo normativo aggiornato e consolidato.
AFIDAMP continuerà a monitorare l’evoluzione del quadro normativo e informerà tempestivamente gli associati non appena sarà pubblicato il provvedimento che recepirà formalmente questa modifica.

