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Metilantranilato: nuova intenzione CLH

  • 24 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

ECHA segnala una nuova intenzione di classificazione ed etichettatura armonizzate (CLH) per il metilantranilato, o metil 2-aminobenzoato (EC 205-132-4, CAS 134-20-3). La sostanza è registrata in ambito REACH e identificata da ECHA come methyl anthranilate / methyl 2-aminobenzoate.


La procedura CLH non comporta ancora una modifica immediata della classificazione obbligatoria, ma rappresenta l’avvio di un percorso regolatorio che può portare, dopo la valutazione del Comitato RAC, all’inclusione o modifica dell’allegato VI del Regolamento CLP. ECHA precisa che la pubblicazione dell’intenzione serve anche ad avvisare gli operatori e a consentire ai soggetti interessati di prepararsi a fornire eventuali dati o commenti nelle fasi successive.


Per la detergenza professionale, la sostanza risulta potenzialmente rilevante perché può essere impiegata come componente profumante in formulazioni detergenti, deodoranti o prodotti per ambienti. L’eventuale armonizzazione della classificazione potrebbe quindi incidere su SDS, etichettatura CLP, valutazione delle miscele, claim commerciali e gestione degli ingredienti profumanti.


Per gli associati AFIDAMP che utilizzano fragranze o basi profumanti contenenti metilantranilato, l’indicazione operativa è avviare una verifica preventiva con i fornitori, controllando la presenza della sostanza nelle formulazioni e monitorando l’evoluzione della procedura CLH. In questa fase non si tratta di un divieto o di una restrizione, ma di un segnale regolatorio da seguire con attenzione.

 
 

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