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PPWR: obblighi e azioni prioritarie per le imprese della filiera della pulizia professionale

8 ore fa
Tempo di lettura: 2 min

AFIDAMP, in collaborazione con il partner Flashtox, ha organizzato un webinar dedicato alle novità relative al Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), con un taglio pratico per la filiera di detergenti, macchine e attrezzature per la pulizia professionale. A condurlo il Prof. Luca Campisi, PhD, Owner e Managing Director di Flashtox Srl, responsabile delle unità di Tossicologia e di Regulatory and Food Science, e docente universitario di tossicologia. 

Il PPWR è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 22 gennaio 2025, è in vigore dall'11 febbraio 2025 e si applica in via generale dal 12 agosto 2026. Abroga la Direttiva 94/62/CE e punta a ridurre gli imballaggi superflui, favorire la plastica riciclata, ridurre la presenza di sostanze che destano preoccupazione, armonizzare l'etichettatura e rafforzare la disciplina della responsabilità estesa del produttore (EPR) nella gestione dei rifiuti di imballaggio.  


Il webinar si è concentrato sul calendario degli obblighi dal 12 agosto 2026 al 2038, sull’individuazione dei ruoli (fabbricante, fornitore, importatore, distributore, produttore EPR), sulla documentazione di conformità e la gestione delle scorte. Ha poi affrontato il tema relativo a etichettatura ed EPR nelle vendite transfrontaliere.  


Come ha sottolineato il Prof. Campisi, sono diverse le criticità che emergono dal nuovo regolamento. Tra i punti più discussi, durante un confronto con i numerosi partecipanti, il ruolo e l’identificazione del fabbricante, soggetto centrale per la conformità. Chi fa fabbricare l'imballaggio o il prodotto imballato con il proprio marchio è infatti, in base al regolamento, considerato di norma fabbricante; in questo modo diventano fabbricanti anche importatori e distributori che commercializzano con il proprio marchio. L'individuazione delle responsabilità può richiedere verifiche specifiche, soprattutto per quanto riguarda la documentazione di conformità.  


Il webinar ha analizzato infine quattro situazioni tipiche del settore: private label di detergenti, prodotti importati da Paesi extra-UE, macchine con imballaggi neutri o su specifica e consumabili e attrezzature già confezionati. In ciascun caso, per individuare gli obblighi occorre verificare il marchio, la provenienza, chi progetta l'imballaggio, dove avviene la prima messa a disposizione e la tipologia di imballaggio. 


La registrazione del webinar, insieme alla presentazione utilizzata durante l’incontro, sono a disposizione degli associati nella sezione FORUM del sito AFIDAMP. 

 
 
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