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Sostanze chimiche sensibilizzanti: pubblicata la guida SLIC per il controllo dei diisocianati nei luoghi di lavoro

  • 4 set 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

È disponibile la nuova guida tecnica dello SLIC (Comitato degli Alti Responsabili dell’Ispettorato del Lavoro della Commissione Europea) rivolta agli ispettori del lavoro per il riconoscimento, la valutazione e il controllo dell’esposizione ai sensibilizzanti chimici, con un focus specifico sui diisocianati.


Contesto normativo e obiettivi

La guida, approvata durante la 86ª sessione plenaria dello SLIC (Budapest, 8 ottobre 2024), è stata sviluppata dal sottogruppo LLSG (Long Latency Sub-Group) del gruppo di lavoro CHEMEX. Nasce per rispondere alla crescente esigenza, espressa dagli Stati membri UE, di disporre di orientamenti operativi pratici per l’ispezione e la vigilanza sull’uso sicuro dei diisocianati, agenti chimici altamente sensibilizzanti per le vie respiratorie e la pelle.

Tra gli obiettivi principali:

  • Rafforzare la tutela della salute dei lavoratori, equiparandola alla sicurezza;

  • Fornire strumenti concreti agli ispettorati nazionali per il controllo dei rischi legati a sensibilizzanti chimici, soprattutto i diisocianati;

  • Aumentare l’efficacia dei controlli, in particolare nei settori manifatturiero, chimico ed edile.


Implicazioni per i produttori associati ad AFIDAMP

I diisocianati sono tra le sostanze sensibilizzanti più diffuse nel mercato dei prodotti chimici professionali, in particolare in formulazioni per rivestimenti, sigillanti, schiume e adesivi. Per questi composti, la voce 74 dell’Allegato XVII del Regolamento REACH prevede già l’obbligo di formazione obbligatoria degli utilizzatori professionali entro precise scadenze.

Pertanto, la pubblicazione della guida:

  • Rende più probabile l’intensificazione dei controlli ispettivi nei luoghi in cui si utilizzano miscele contenenti diisocianati;

  • Costituisce un riferimento tecnico utile anche per i produttori, al fine di migliorare la comunicazione del rischio lungo la catena di fornitura (etichettatura, SDS, requisiti formativi);

  • Rappresenta uno strumento per anticipare possibili evoluzioni regolatorie, soprattutto sul fronte delle restrizioni e responsabilità nella messa a disposizione di tali sostanze.


AFIDAMP invita i propri associati a consultare il documento, disponibile in italiano, e a verificare la piena conformità dei propri prodotti e materiali informativi alle disposizioni in vigore.

 
 

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