Centri antiveleni: focus ECHA sui controlli
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ECHA ha reso disponibili la registrazione, le presentazioni e il riepilogo del workshop del Forum sull’applicazione delle notifiche ai centri antiveleni (PCN), tenutosi il 23 aprile 2026. L’incontro ha presentato i risultati del progetto pilota di enforcement dedicato alle notifiche previste dall’articolo 45 e dall’allegato VIII del Regolamento CLP, coinvolgendo stakeholder accreditati, autorità nazionali di controllo e autorità designate per i centri antiveleni.
Il tema è particolarmente rilevante per la detergenza professionale perché molte miscele detergenti e disinfettanti classificate per pericoli fisici o per la salute richiedono la notifica PCN prima dell’immissione sul mercato. Il progetto pilota ECHA ha evidenziato criticità ricorrenti nella conformità, tra cui notifiche mancanti, assenza o incoerenza dell’UFI, e disallineamenti tra informazioni presenti in notifica, etichetta e scheda dati di sicurezza.
Per gli associati AFIDAMP l’indicazione operativa è chiara: la PCN non deve essere considerata un adempimento isolato, ma parte integrante del sistema di conformità CLP. È opportuno verificare che ogni miscela soggetta a notifica disponga di UFI corretto, notifica aggiornata nei Paesi di commercializzazione, SDS coerente, etichetta allineata e procedure interne per gestire modifiche formulative, variazioni di composizione, nuovi mercati e aggiornamenti dei prodotti.
L’iniziativa conferma inoltre il crescente coordinamento tra autorità europee e nazionali nelle attività di controllo. Per produttori, importatori e distributori di prodotti professionali, soprattutto nel caso di private label, rietichettature o distribuzione transfrontaliera, diventa essenziale presidiare la tracciabilità regolatoria lungo tutta la filiera e poter dimostrare rapidamente la conformità documentale in caso di ispezione.