L’AI nella detergenza professionale: software intelligenti per innovare prodotti e processi
- 13 feb
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Proseguono i webinar organizzati da AFIDAMP per fare il punto sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore del cleaning e sulle opportunità che si aprono per migliorare il lavoro quotidiano. Luca Pattarello, Coordinatore del GDL Chimici, ha promosso questo percorso, evidenziando l’importanza per l’intero settore di un utilizzo consapevole e informato dell’intelligenza artificiale.
In collaborazione con il partner Flashtox si è parlato del settore della detergenza professionale. A condurre il webinar Luca Campisi, che ha illustrato come l’AI stia trasformando il settore, intrecciando aspetti normativi, tecnologici e applicativi. Se prendiamo in considerazione il Regolamento europeo su detergenti e tensioattivi, che introduce obblighi significativi come l’etichettatura fisica e digitale, criteri più stringenti di biodegradabilità, il Digital Product Passport e la marcatura CE, vediamo che l’AI rappresenta un valido aiuto nel rispondere alle varie richieste. Diventa, infatti, un alleato strategico per rispettare questi requisiti, automatizzando la creazione del DPP, verificando la coerenza dei dati, monitorando aggiornamenti normativi e supportando la valutazione della biodegradabilità attraverso modelli predittivi basati su machine learning. Un supporto che permette di ridurre la percentuale di errore umano e di avere una maggiore coerenza rispetto alle richieste della normativa.
Innovazione, Ricerca e Sviluppo
L’intelligenza artificiale è inoltre un acceleratore di innovazione nella fase di ricerca e sviluppo sui detergenti, nella progettazione di nuove molecole più sostenibili e nella simulazione della stabilità dei prodotti. L’impatto è notevole: riduzione dei test sperimentali fino all’80%, screening molecolare più rapido, sviluppo formulativo più efficiente e maggiore affidabilità dei prodotti.
Fondamentale, sottolinea Campisi, per lavorare in maniera efficace con l’AI è il prompt design. Il prompt non è una semplice domanda, ma una vera “specifica operativa”, che guida il comportamento dell’AI, riduce il rischio di output impropri e garantisce coerenza con i processi regolatori.
A chiusura del webinar Chiara Baraglia e Francesca Giorgolo di Kode, hanno fornito le indicazioni in merito ad alcuni strumenti che aiutano nella gestione di dati e processi, fornendo esempi concreti dell’impatto sulla detergenza professionale. In particolare, hanno evidenziato il valore di tool, governati all’AI, che possono coadiuvare le aziende chimiche per attività tipiche del settore, facilitando la gestione e l’organizzazione del lavoro.
Il webinar ha evidenziato ancora una volta che l’Intelligenza artificiale non è un semplice supporto tecnologico, bensì un elemento strutturale, capace di innovare prodotti, processi e analisi, con un approccio rigoroso, scientifico e orientato all’applicazione reale.
Il webinar completo e il materiale messo a disposizione dai relatori sono disponibili per gli associati nella sezione FORUM del sito AFIDAMP.





