PPWR: in arrivo le etichette armonizzate UE
La Commissione europea sta preparando le nuove regole attuative del PPWR dedicate all’etichettatura armonizzata degli imballaggi e dei contenitori per la raccolta dei rifiuti di imballaggio. La nuova iniziativa pubblicata sul portale della Commissione europea riguarda la definizione dei pittogrammi e delle relative specifiche tecniche previste dagli articoli 12 e 13 del Regolamento (UE) 2025/40.
L’obiettivo è creare un sistema comune a livello europeo, nel quale le informazioni riportate sull’imballaggio trovino corrispondenza con quelle presenti sui contenitori destinati alla raccolta. Il Joint Research Centre della Commissione ha già elaborato una proposta tecnica di sistema grafico, che servirà come base per il lavoro della Commissione, ma non rappresenta ancora l’etichettatura definitiva. La proposta tecnica JRC è infatti un documento preparatorio destinato a supportare l’elaborazione dell’atto di esecuzione.
Per le aziende della filiera AFIDAMP la novità dovrà essere seguita soprattutto in vista della futura revisione delle etichette e degli artwork. L’impatto potrà riguardare in particolare gli imballaggi per la vendita di detergenti, disinfettanti, paste lavamani professionali, carta tissue, attrezzature e consumabili. Per i produttori di macchine, invece, va considerato che l’etichetta armonizzata sulla composizione dei materiali prevista dall’articolo 12, paragrafo 1, non si applica agli imballaggi per il trasporto, salvo quelli utilizzati nel commercio elettronico.
Anche le imprese di servizi di pulizia potranno essere interessate sul piano operativo: il PPWR prevede infatti un’etichettatura armonizzata anche per i contenitori destinati alla raccolta dei rifiuti di imballaggio, con pittogrammi corrispondenti a quelli utilizzati sugli imballaggi. L’obbligo dell’articolo 13 è rivolto agli Stati membri, ma il nuovo sistema potrà incidere sulla segnaletica e sull’organizzazione della raccolta presso le strutture servite dalle imprese.
Le aziende non devono quindi utilizzare come definitive le grafiche attualmente disponibili nei documenti tecnici preparatori. AFIDAMP seguirà l’iter dell’iniziativa e informerà gli associati quando saranno definite le specifiche ufficiali, così da poter valutare tempi e modalità di adeguamento.


