Tassonomia UE 2026: semplificazioni per il cleaning
- Segreteria AFIDAMP

- 3 giorni fa
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La Commissione europea ha adottato un nuovo intervento di semplificazione della tassonomia UE, destinato ad applicarsi dal 1° gennaio 2026, con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi e rendere più proporzionati gli obblighi di rendicontazione ambientale per le imprese.
Il provvedimento ha carattere orizzontale e può interessare anche la filiera del cleaning professionale, incidendo sia sulle aziende direttamente soggette agli obblighi di reporting di sostenibilità, sia su quelle coinvolte indirettamente attraverso le richieste di clienti, gruppi industriali, istituti finanziari e assicurativi. La logica è chiara: concentrare l’attenzione sulle attività realmente rilevanti dal punto di vista ambientale, evitando valutazioni complesse e onerose su ambiti marginali.
Per il settore del cleaning, la novità si traduce in un quadro più leggibile e gestibile, che riguarda produttori di macchine, attrezzature e prodotti chimici, distributori e imprese di servizi. Le semplificazioni introdotte favoriscono una maggiore coerenza tra sostenibilità, operatività aziendale e accesso alla finanza, senza modificare gli obblighi normativi di base già vigenti.
Si tratta di un segnale importante nella direzione di una sostenibilità più concreta e applicabile, che richiede tuttavia attenzione e consapevolezza da parte degli operatori per coglierne correttamente le implicazioni.
Per un’analisi completa delle novità, degli impatti operativi e delle indicazioni utili per la filiera del cleaning professionale, invitiamo a consultare la notizia integrale disponibile nell’area Forum riservata agli associati.





